Irregolari nella forma ma irresistibili nel sapore: i brutti ma buoni sono i biscotti che, una volta assaggiati, diventano protagonisti assoluti di ogni cucina.
I brutti ma buoni sono biscotti della tradizione italiana che devono il loro nome all’aspetto volutamente imperfetto. Niente linee precise o forme eleganti: qui conta la sostanza. Croccanti fuori e leggermente morbidi al cuore, sprigionano tutto l’aroma della frutta secca tostata, trasformando ingredienti semplici in un dolce sorprendente.
Non è un caso se vengono definiti i biscotti indiscussi in casa mia: sono facili da preparare, si conservano a lungo e conquistano al primo morso. Perfetti da servire a fine pasto o da gustare con un caffè, racchiudono un equilibrio perfetto tra dolcezza e intensità aromatica. Il loro aspetto rustico diventa quasi un marchio di qualità, simbolo di genuinità e tradizione.
Una volta freddi, i brutti ma buoni sprigionano tutta la loro fragranza: croccanti, aromatici e incredibilmente golosi. Non saranno perfetti alla vista, ma al gusto sono imbattibili, tanto da diventare davvero i biscotti indiscussi di casa. Una ricetta semplice e tradizionale che continua a conquistare generazione dopo generazione.
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