Alessandro Borghese torna a essere protagonista della scena, ma questa volta per un triste messaggio di addio che nelle ultime ore ha occupato uno spazio importante nel panorama informativo: un ricordo indelebile dedicato a una persona volata via troppo presto.
Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di vedere Alessandro Borghese instaurare rapporti di amicizia profondi, sia in ambito lavorativo sia personale, legami che il pubblico ha potuto cogliere osservando il suo percorso attraverso i programmi televisivi che lo hanno visto protagonista.
Potremmo citare numerosi esempi, come Alessandro Borghese Celebrity Chef, format che ha coinvolto volti noti dello spettacolo italiano alle prese con le difficoltà del servizio in sala, ma anche colleghi e imprenditori conosciuti grazie a Quattro Ristoranti e ad altri progetti televisivi. È proprio per questo che, nelle ultime ore, ha attirato l’attenzione dei media il ricordo di una persona molto speciale che Borghese aveva incontrato lungo il suo cammino imprenditoriale e televisivo.
Alessandro Borghese, il triste messaggio di addio non passa inosservato
Come già raccontato, nel corso degli anni Alessandro Borghese ha costruito rapporti umani di grande valore. Un esempio concreto è rappresentato dal percorso all’interno dello show Cuochi d’Italia, dove numerosi chef hanno messo a disposizione la propria esperienza, cercando di innovare senza mai allontanarsi dalla tradizione culinaria.
È proprio grazie a questo programma che Borghese ha avuto modo di conoscere lo chef Giuseppe Laterza, venuto a mancare improvvisamente e lasciando un profondo vuoto in chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo. Tra questi, lo stesso Alessandro Borghese, rimasto particolarmente colpito da una sua creazione: pane, burro e marmellata con crostino.
“Il tuo ricordo resterà impresso…”
Giuseppe Laterza aveva lasciato un segno importante nel pubblico di Cuochi d’Italia, così come in Alessandro Borghese, che aveva assaggiato il suo piatto con grande entusiasmo, restando sinceramente colpito dalla semplicità e dall’anima della ricetta.
A ricordare il giovane chef, scomparso a soli 42 anni, era stato in passato anche l’allora sindaco di Palagiano, Domenico Pio La Signa, attraverso un messaggio carico di emozione: “Mancano le parole, manca il fiato. Ti dedichiamo i segni che lasci, perché possano continuare a raccontarci l’uomo che sei stato. Nulla finisce per sempre, caro Giuseppe. Il tuo ricordo resterà impresso nelle nostre vite. La comunità di Palagiano ti resterà grata per quanto hai saputo fare per tutti noi“.






