I pancake di patate sono la soluzione furba quando vuoi portare in tavola qualcosa di sostanzioso senza complicarti la giornata: dorati fuori, morbidi dentro e così versatili da diventare un vero piatto salvapranzo.

Non hanno nulla a che vedere con i pancake dolci della colazione. Qui le protagoniste sono le patate grattugiate e ben strizzate, che si trasformano in una base compatta e saporita, perfetta da cuocere in padella in pochi minuti. Il risultato è un piatto semplice ma appagante, che con un contorno di verdure o un’insalata mista diventa un pranzo completo.
Una ricetta pratica e intelligente, ideale anche quando hai poco tempo ma non vuoi rinunciare a qualcosa di fatto in casa e sostanzioso.
Ingredienti per pancake di patate dorati e morbidi
- 500 g di patate
- 1 uovo
- 50 g di farina
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Sale quanto basta
- Pepe quanto basta
- Olio extravergine d’oliva per la cottura
Il procedimento veloce che funziona sempre
La preparazione è rapida e non richiede passaggi complicati. Basta seguire l’ordine giusto per ottenere pancake ben compatti e dorati.
- Sbuccia le patate e grattugiale con una grattugia a fori grossi.
- Strizzale molto bene per eliminare l’acqua in eccesso.
- Trasferiscile in una ciotola e aggiungi l’uovo.
- Unisci la farina, il parmigiano, il sale e il pepe.
- Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e modellabile.
- Scalda un filo d’olio in una padella antiaderente.
- Versa il composto a cucchiaiate, schiacciandolo leggermente.
- Cuoci a fuoco medio finché i pancake sono dorati da entrambi i lati.
Devono risultare croccanti all’esterno e morbidi all’interno, senza assorbire troppo olio.
Perché con due pancake e un contorno risolvi davvero il pranzo
I pancake di patate sono sazianti e completi, grazie alla presenza di carboidrati e proteine. Con due pezzi nel piatto e un contorno leggero, come verdure grigliate o un’insalata fresca, ottieni un pasto equilibrato senza bisogno di altro. La loro struttura compatta li rende ideali anche da preparare in anticipo e scaldare all’ultimo momento.






