l vetro del camino è bellissimo… finché resta trasparente. Poi basta qualche accensione fatta di fretta, un po’ di legna non proprio secca o un tiraggio capriccioso e ti ritrovi davanti quella patina nera e opaca che toglie tutto il piacere della fiamma.

E la cosa irritante è che più aspetti, più sembra “incollata”. Qui però arriva la parte che interessa davvero: si può pulire velocemente, senza impazzire e senza profumi chimici in casa, usando un ingrediente che hai già in cucina. Sì, parliamo proprio del sale.

Come pulire il camino - RicettaSprint
Come pulire il camino – RicettaSprint

Il sale funziona perché è delicatamente abrasivo: non graffia se usato con buon senso, ma aiuta a staccare la fuliggine e i residui grassi che si depositano sul vetro. Abbinato al minimo di umidità, diventa un “grip” naturale che porta via lo sporco con meno passate. Ed è un metodo comodo anche se il camino è in soggiorno: niente schiume aggressive, niente odori forti, solo una pulizia rapida e controllata.

Il metodo veloce con il sale per il camino: pulisci bene senza fare disastri

La prima regola, banale ma fondamentale: vetro freddo. Mai pulire quando è caldo o tiepido, perché rischi aloni, micro-danni e, soprattutto, lo sporco si spalma. Aspetta che sia completamente freddo e prepara il necessario: un panno morbido o carta da cucina resistente, una ciotolina con sale fino (va bene anche sale grosso, ma il fino è più uniforme), un po’ d’acqua tiepida e, se ce l’hai, un secondo panno pulito per asciugare.

Inumidisci leggermente il panno: non deve gocciolare. Intingi la parte umida nel sale, come se stessi “impanando” il panno. A questo punto passa sul vetro con movimenti piccoli e controllati, senza premere come se stessi carteggiando: il sale deve fare il suo lavoro, tu devi solo accompagnarlo. Insisti soprattutto nei punti dove vedi la patina più scura, di solito lungo i bordi e nella parte bassa. Man mano che il panno si scurisce, giralo o cambialo: se continui con la stessa parte sporca, rischi solo di strisciare fuliggine in giro.

Quando lo sporco inizia a sciogliersi, passa un panno pulito appena umido per rimuovere i residui di sale e fuliggine. Infine asciuga bene con un panno asciutto: è il passaggio che evita gli aloni e ti fa tornare il vetro davvero trasparente.

Perché il vetro si sporca e come evitarlo (così pulisci meno)

Se il vetro diventa nero in pochissimo tempo, spesso non è “colpa tua”: è la combinazione tra legna umida, tiraggio non perfetto e combustione troppo lenta. La legna deve essere ben stagionata; se brucia male, produce più fumo e più residui.

Anche tenere l’aria troppo chiusa può peggiorare la situazione: la fiamma “soffoca” e sporca di più. Un altro trucco semplice è pulire con regolarità quando la patina è ancora leggera: il sale ci mette un attimo, mentre quando lo sporco è stratificato serve più tempo.