Non si tratta solo di tradizione sul caffè, ma anche di abitudini: berlo la mattina non appena svegli non ti dà carica, ma ti spegne e interferisce con i livelli di cortisolo, noto come l’ormone dello stress, ma anche con la serotonina, come spiegato anche da vari studi scientifici sul campo.

Iniziamo subito dicendo una cosa molto importante: il caffè è un alleato della salute, ma solo se lo inserisci in modo corretto nella tua alimentazione quotidiana. Non lo dico solo io, ma anche i vari studi scientifici che sono stati effettuati su questa bevanda che, per gli italiani, è davvero “importantissima”.

Tazzina di caffè attacca livelli di cortisolo - RicettaSprint
Tazzina di caffè attacca livelli di cortisolo – RicettaSprint

Basti pensare che al suo interno troviamo antiossidanti come polifenoli e acido clorogenico, noti per essere un aiuto costante nella lotta contro i radicali liberi, oltre che importanti perché riducono l’invecchiamento e modulano la glicemia. A questo possiamo aggiungere anche potassio, magnesio e manganese, che donano energia, così come la vitamina B3 (niacina).

Tutto questo potrebbe venire meno, o risultare altamente depotenziato, se non bevessimo il caffè alla giusta ora, perché a entrare in gioco troviamo proprio il cortisolo, che non andrebbe mai sottovalutato.

Perché bere il caffè appena svegli è sbagliato? Cortisolo effect

Ci sono diverse motivazioni per le quali non dovremmo bere il caffè appena svegli e non si tratta soltanto del cortisolo. Una delle prime cose che balza all’occhio è, senza dubbio, la stanchezza che ne deriva: beviamo il caffè certi che questo ci dia carica e invece, dopo un po’, cominciamo ad avvertire sonnolenza e stanchezza, come se in realtà non ci fossimo mai svegliati. È capitato anche a me, fin quando non ho compreso il vero problema.

Infatti, nel momento in cui ci svegliamo e, ancora prima di bere l’acqua, prepariamo la moka o accendiamo la macchinetta per preparare il caffè, sappiate che stiamo sbagliando. Innanzitutto, dobbiamo bere un bicchiere d’acqua a stomaco vuoto per riattivare il nostro organismo dopo una lunga notte passata in fase del sonno, ma non è neanche quello il momento giusto per prendere il caffè.

In questi casi si attiva un doppio processo che comunque ha la stessa finalità: si tratta dei livelli di cortisolo, che aumentano nel sangue, e anche dell’interferenza con la serotonina, ovvero l’ormone che viene rilasciato durante la fase del risveglio e che ci aiuta a svegliarci con più facilità. Non va dimenticato, infatti, che il corpo segue un ritmo circadiano ben preciso. Il cortisolo raggiunge il suo picco massimo entro 30-45 minuti.

Tra i due, però, possiamo definire più “pericoloso” il cortisolo e la motivazione ti lascerà senza parole. Infatti, se il caffè viene bevuto a stomaco vuoto, alza i livelli di glucosio nel sangue e, tenendo conto dei livelli di serotonina, innesca un meccanismo di stanchezza ma anche di irritabilità, perché non avviene correttamente la fase del risveglio e quindi gli effetti negativi si ripercuotono su mente e corpo.

Il tutto non finisce di certo qui, perché nel momento in cui beviamo il caffè appena svegli probabilmente saremo anche a stomaco vuoto e questo comporterà la stimolazione della produzione di acido gastrico, che ci predispone ad acidità e bruciore di stomaco, ma anche reflusso gastroesofageo. Si tratta di un rilascio della gastrina e un rilassamento dello sfintere esofageo inferiore.

Tazzina di caffè attacca livelli di cortisolo - RicettaSprint
Tazzina di caffè attacca livelli di cortisolo – RicettaSprint

Ecco la soluzione per bere il caffè senza stress la mattina

Per evitare che tutto ciò capiti, dunque, la soluzione è pratica e veloce. L’ho approvata anche io e finalmente il caffè è diventato un valido sostegno per il mio corpo e la mia socialità, vedendone i benefici da qualche giorno.

In particolar modo, il consiglio è quello di non bere il caffè non appena svegliati, ma almeno un’ora dopo, ad esempio tra le 9:30 e le 11:30 del mattino. Questo perché, tenendo conto del fatto che la nostra sveglia possa suonare alle sette o alle otto, ad esempio, in quel momento saremo fuori dal “circuito” ormonale: quindi il cortisolo sarà rientrato e la serotonina avrà fatto il suo dovere.

Altro dettaglio importante che non devi assolutamente sottovalutare né dimenticare: non bere il caffè a stomaco vuoto perché, interferisce con l’adenosina. La caffeina blocca i recettori dell’adenosina, ma se il cortisolo è già alto, crei un sovraccarico che porta al ‘crash’ di metà mattina.

Poi, come indicato precedentemente, avresti una lunga serie di effetti negativi che non riguardano soltanto l’effetto sveglia, ma un malessere costante che ti accompagnerebbe per giorni e potrebbe avere conseguenze peggiori, come ad esempio una gastrite cronica, per la quale sono richiesti farmaci specifici che deve assegnarti il medico.

Quindi, una volta individuato l’orario perfetto per bere il caffè, ricordati che è sempre meglio fare una buona colazione e attendere almeno 40 minuti da essa prima di procedere.