La domenica ha un sapore speciale. Non è solo il profumo del ragù che cuoce piano, è anche quel dolce che arriva alla fine del pasto, quando il pranzo è finito e si sposta la sedia indietro per fare spazio alla tazza di caffè.
Nelle famiglie italiane, ogni domenica ha il suo dolce della tradizione, e in molte case del Nord Italia quel dolce è il diplomatico.

Un nome che suona importante, ma che racconta una storia semplice: strati di pan di Spagna imbevuti di alchermes, crema pasticcera vellutata, panna montata leggera, e una spolverata di granella di pistacchi o mandorle. Non è un dolce complicato, ma richiede attenzione e amore. Quello che il nonno pasticcere chiamava “il rispetto degli ingredienti”.
Il diplomatico, la ricetta di un grande classico
Il diplomatico è un dolce al cucchiaio che affonda le radici nella pasticceria italiana dell’Ottocento. Si narra che prenda il nome da un diplomatico della corte sabauda, ma la verità è che ogni regione ha la sua versione. Quella del nonno è la più autentica: il pan di Spagna fatto in casa, la crema cotta a fuoco lento mescolando con il cucchiaio di legno, la panna montata al momento. Non c’è fretta, perché la domenica si cucina con calma.
Ecco di seguito gli ingredienti che ci serviranno:
Per il pan di Spagna:
- 4 uova,
- 120 grammi di zucchero,
- 120 grammi di farina 00
Per la crema pasticcera:
- 500 ml di latte,
- 6 tuorli,
- 120 grammi di zucchero,
- 40 grammi di farina,
- 1 stecca di vaniglia
Per la bagna:
- 100 ml di alchermes
- 300 ml di panna fresca da montare
- Granella di pistacchi o mandorle per decorare
Il procedimento che non si può sbagliare
Si comincia dal pan di Spagna. Montano le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Si aggiunge la farina setacciata, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare. Si cuoce in forno a 180 gradi per 25 minuti. Si lascia raffreddare.
Nel frattempo si prepara la crema: i tuorli si mescolano con lo zucchero e la farina, poi si aggiunge il latte caldo con la vaniglia. Si cuoce a fuoco dolce fino a addensamento, si lascia raffreddare coperta con pellicola a contatto. Si monta la panna ben fredda. Quando il pan di Spagna è freddo, si taglia a fette di un centimetro e si riveste uno stampo rettangolare con pellicola trasparente.
Si dispone uno strato di pan di Spagna, si bagna con alchermes, si copre con uno strato di crema pasticcera, poi uno di panna montata. Si ripete fino a esaurimento degli ingredienti. Si rifinisce con panna e granella di pistacchi. Si lascia in frigorifero almeno quattro ore, meglio tutta la notte. Al momento di servire, si capovolge su un piatto da portata. La domenica ha il suo dolce.






