Soffici, profumate e ricoperte di zucchero: le graffe napoletane sono un’istituzione e chiamarle ciambelle è un errore imperdonabile.

Le graffe napoletane originali sono molto più di un semplice dolce fritto: rappresentano un pezzo autentico della tradizione partenopea, soprattutto durante il Carnevale ma perfette tutto l’anno. A differenza di altri dolci simili, queste delizie si distinguono per la presenza delle patate nell’impasto, che regalano una consistenza incredibilmente soffice e un gusto unico.
Chiamarle ciambelle significa non cogliere l’essenza di una preparazione che ha radici profonde. Le graffe fatte in casa come a Napoli richiedono attenzione, rispetto dei tempi e ingredienti semplici ma fondamentali. Il risultato è un dolce fragrante fuori e morbidissimo dentro, capace di evocare immediatamente i vicoli e i profumi della città.
Ingredienti della ricetta
- 500 g di farina 00
- 250 g di patate lessate
- 2 uova
- 80 g di zucchero
- 50 g di burro
- 100 ml di latte
- 15 g di lievito di birra fresco
- Scorza grattugiata di limone
- 1 pizzico di sale
- Olio di semi per friggere
- Zucchero semolato q.b.
Procedimento passo passo della ricetta
- Lessare le patate, schiacciarle ancora calde e lasciarle intiepidire.
- Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido.
- In una ciotola capiente unire farina, zucchero e un pizzico di sale.
- Aggiungere le uova, le patate schiacciate e il latte con il lievito.
- Incorporare il burro morbido e la scorza di limone.
- Impastare energicamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
- Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio.
- Stendere l’impasto e ricavare le tipiche forme delle graffe con un buco centrale.
- Lasciare lievitare ancora per 30 minuti su un piano infarinato.
- Friggere in olio caldo fino a doratura uniforme.
- Scolare su carta assorbente e passare subito nello zucchero semolato.
Preparare le graffe napoletane in casa significa portare in tavola un pezzo di Napoli autentica, senza compromessi. La loro morbidezza inconfondibile, il profumo agrumato e la copertura di zucchero le rendono irresistibili appena fatte. Non sono semplici dolci fritti, ma un simbolo di convivialità e tradizione. E una cosa è certa: una volta assaggiate, nessuno si azzarderà più a chiamarle ciambelle.






