Il riso è uno degli alimenti più versatili in cucina, ma le sue qualità non si fermano ai fornelli. Da secoli, viene utilizzato come rimedio naturale per prendersi cura della casa, assorbendo umidità e neutralizzando odori.
È un trucco antico, quello dei sacchettini di riso negli armadi, che le nonne conoscevano bene e che oggi, con il caro bollette e la ricerca di soluzioni ecologiche, torna più attuale che mai.

Non costa nulla, non inquina, e risolve problemi che spesso si affrontano con prodotti chimici costosi e inquinanti. Basta un pugno di riso, un pezzo di stoffa, e la voglia di sperimentare un rimedio semplice e geniale.
Dove metterlo e come prepararlo
Il riso va messo in un sacchettino di cotone traspirante, come quelli che si usano per le erbe aromatiche, oppure in un calzino di cotna pulito. Si chiude bene e si posiziona negli armadi, nei cassetti, nelle scarpe, nei bagni privi di finestre.
L’importante è che l’aria possa circolare attraverso il tessuto, perché il riso agisce per assorbimento. Nei cassetti, aiuta a mantenere i vestiti asciutti e privi di odori di chiuso. Negli armadi, soprattutto in quelli in muratura o poco ventilati, previene la formazione di muffe e cattivi odori. Nelle scarpe, dopo una giornata di pioggia, basta infilare un sacchettino per tutta la notte e il giorno dopo sono asciutte e pronte. Per potenziare l’effetto, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda o di tea tree, che profumano e hanno proprietà antibatteriche.
Il segreto è nell’assorbimento che deriva dal riso
Il riso è un cereale naturalmente igroscopico, cioè capace di assorbire l’umidità presente nell’aria. Quando viene messo in un ambiente chiuso, come un armadio o un cassetto, trattiene le molecole d’acqua che altrimenti ristagnerebbero sui tessuti, favorendo muffe e cattivi odori. L’umidità in eccesso è nemica dei vestiti: li fa puzzare di chiuso, favorisce la formazione di macchie di muffa, accelera il deterioramento delle fibre.
Proprio questo alimento, assorbendo l’acqua, mantiene l’ambiente asciutto e i tessuti in buono stato. Inoltre, trattiene anche gli odori, perché molte molecole odorose sono veicolate dall’umidità. Una volta al mese, il sacchettino va cambiato o, se non è troppo umido, si può rigenerare stendendolo al sole per qualche ora. Con questo piccolo gesto, gli armadi restano profumati, i vestiti durano di più, e si evita l’uso di prodotti chimici. E il riso, che in cucina nutre, fuori dalla dispensa protegge. Un rimedio semplice, che non stanca mai.






