Il cioccolato e l’alcol sono due mondi che si incontrano raramente, ma quando lo fanno è un’esplosione. Il liquore al cioccolato è uno di quei preparati che sembrano complicati e invece sono alla portata di tutti, anche di chi non ha mai fatto un liquore in vita sua.
Non servono alambicchi, non servono competenze da chimico. Basta un pentolino, una bottiglia di vetro, e la pazienza di aspettare qualche giorno prima di assaggiare.

Il risultato è un liquore denso, vellutato, che sa di cacao e di coccole, perfetto da regalare o da sorseggiare dopo cena. L’unica accortezza è usare ingredienti di qualità e rispettare le dosi, perché l’alcol è potente e non si scherza.
Gli ingredienti che servono e il segreto della riuscita
La base è semplice: cioccolato fondente di buona qualità, latte condensato, panna e alcol. Il cioccolato va sciolto a bagnomaria con la panna, poi si aggiunge il latte condensato che dolcifica e addensa. L’alcol, meglio se vodka o rum bianco, va versato a freddo alla fine, per non far evaporare la parte alcolica. Il riposo in frigorifero per almeno 48 ore è fondamentale: serve a far amalgamare i sapori e a far addensare il liquore.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
- 200 g di cioccolato fondente (almeno 70%)
- 200 ml di panna fresca
- 200 g di latte condensato
- 200 ml di vodka o rum bianco
Il procedimento sicuro passo dopo passo
In un pentolino, scaldare la panna a fuoco dolce senza farla bollire. Spegnere, aggiungere il cioccolato spezzettato e mescolare fino a completo scioglimento. Aggiungere il latte condensato e mescolare bene. Lasciare intiepidire, poi unire l’alcol e mescolare ancora.
Versare il liquore in una bottiglia di vetro sterile, chiudere ermeticamente e agitare. Mettere in frigorifero per almeno due giorni, agitando la bottiglia una volta al giorno. Trascorso il tempo, il liquore è pronto. Si conserva in frigo per un paio di mesi, ma è difficile che duri tanto. Si serve freddo, in piccoli bicchieri, magari con un ciuffo di panna montata sopra.





