Le polpette di patate sono uno di quei piatti che sanno di casa, di nonna e di domenica. La versione “vecchio stile” è quella che si faceva una volta, quando in cucina non c’erano frullatori e le uova erano un lusso: solo patate, farina, un pizzico di sale e tanto amore.
Il risultato è una polpetta più rustica, più asciutta e dal sapore autentico, che si sposa perfettamente con un sugo di pomodoro o una salsa di formaggio. La sfida tecnica è la scelta delle patate: quelle a pasta gialla o farinosa (come le Agria o le Desiree) sono le migliori, perché assorbono meno acqua e regalano un impasto più compatto. L’errore più comune è usare patate novelle o troppo acquose, che rendono l’impasto molle e le polpette difficili da formare. La regola è: patate asciutte, farina giusta e una mano leggera.
Un piatto povero e ricco di sapore, perfetto per ogni occasione (e si prepara in anticipo)
Queste polpette sono ideali come secondo piatto, come antipasto o come piatto unico accompagnato da un’insalata. Si possono servire con un sugo di pomodoro, con una salsa al formaggio o semplicemente con un filo d’olio. Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni (cotte) e si possono congelare crude. Per una versione più ricca, si può aggiungere del formaggio grattugiato all’impasto, ma la versione vecchio stile è già perfetta così. Per una versione senza glutine, si può sostituire la farina 00 con un mix di farina di riso e amido di mais.
Ingredienti:
- 500 g di patate a pasta gialla (tipo Agria o Desiree)
- 100 g di farina 00 (più un po’ per la spianatoia)
- 1 uovo (facoltativo, per una versione più morbida)
- Sale q.b.
Ecco come preparare le polpettine di patate alla vecchia maniera
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata per 30-40 minuti, fino a quando sono tenere. Scolarle, pelarle ancora calde e passarle allo schiacciapatate direttamente su un canovaccio pulito steso sul piano di lavoro. Lasciare intiepidire e asciugare per 5-10 minuti (il canovaccio assorbirà l’umidità residua).
Trasferire le patate in una ciotola, aggiungere la farina, il sale e, se graditi, il pepe e la noce moscata. Impastare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Se si usa l’uovo, aggiungerlo in questo momento e impastare fino a incorporarlo. Se l’impasto risulta troppo umido, aggiungere un po’ di farina; se troppo asciutto, un cucchiaio di latte. Formare delle palline di circa 20-25 g, schiacciarle leggermente per dare loro la forma classica. Per la cottura, ci sono tre opzioni: in padella, scaldare abbondante olio di semi e friggere le polpette per 2-3 minuti per lato, fino a doratura; al forno, disporle su una teglia foderata con carta forno, spennellare con olio e cuocere a 190 gradi per 15-20 minuti (girarle a metà); in friggitrice ad aria, spruzzare con olio e cuocere a 180 gradi per 10-12 minuti. Servire calde, con il condimento preferito.






