Spremiamo il limone, utilizziamo il succo e quasi automaticamente facciamo finire la buccia nell’umido.

Eppure, se il frutto è adatto al consumo della scorza, possiamo essiccarla e conservarla, trasformando quello che consideravamo uno scarto in un ingrediente per dolci, tisane e persino piatti salati.

Come essiccare la buccia del limone - RicettaSprint
Come essiccare la buccia del limone – RicettaSprint

Il procedimento è semplice, ma dobbiamo partire dalla scelta del limone.

Prima di essiccare la buccia controlliamo il limone

Non tutte le scorze possono essere utilizzate in cucina. Scegliamo limoni con buccia edibile e non trattata dopo la raccolta, controllando sempre quanto riportato sull’etichetta.

Laviamoli accuratamente sotto acqua corrente e asciughiamoli. Preleviamo quindi la parte gialla della scorza con un pelapatate o un coltello, cercando di lasciare sul frutto quanto più possibile della parte bianca, più amara.

Possiamo ottenere strisce oppure pezzi più piccoli: cambieranno soprattutto i tempi necessari per l’essiccazione.

Come essiccare le bucce di limone

Con un essiccatore sistemiamo le scorze sui vassoi senza sovrapporle e seguiamo le indicazioni dell’apparecchio.

Possiamo utilizzare anche il forno a temperatura molto bassa. Disponiamo le bucce su una teglia rivestita con carta forno, ben separate, e lasciamole asciugare lentamente, controllandole spesso per evitare che si brucino.

Saranno pronte quando risulteranno completamente asciutte e fragili. Lasciamole raffreddare prima di trasferirle in un contenitore pulito, asciutto e ben chiuso, da conservare lontano da luce, calore e umidità. Se dovessimo notare condensa, muffa oppure odori anomali, non utilizziamole.

Possiamo conservare le scorze intere oppure frullarle fino a ottenere una polvere aromatica. Ne basta una piccola quantità per profumare torte, biscotti, creme e yogurt oppure per preparare una tisana.

Ma possiamo utilizzarle anche nei piatti salati. La scorza essiccata si abbina a pesce, verdure, risotti, cous cous e marinature. Aggiungiamola poco alla volta perché, avendo perso l’acqua, presenta un aroma più concentrato.

Possiamo inoltre unirla alle erbe aromatiche essiccate e preparare un piccolo mix da tenere sempre in dispensa.

Così del limone non utilizziamo soltanto il succo. Prima lo spremiamo, poi essicchiamo la buccia e la trasformiamo in un ingrediente che può tornarci utile in cucina quando meno ce lo aspettiamo.