Si torna a parlare del miele, uno degli alimenti più consumati dagli italiani e non solo. Si tratta di un alert che andrà a cambiare totalmente la gestione dell’alimento nelle nostre dispense e non solo.

Nel momento in cui facciamo riferimento al miele, parliamo anche di un alimento su cui è necessario avere un ampio raggio di informazioni, sia per quanto riguarda il consumo che la conservazione.

Alert Miele in Italia - RicettaSprint
Alert Miele in Italia – RicettaSprint

Non si tratta solo dei benefici derivanti dal consumo quotidiano, ma anche di fare in modo che questo, nel tempo, possa mantenere intatte le proprie proprietà organolettiche. Una cura e un’attenzione che possono essere messe in atto anche grazie alle informazioni necessarie relative al prodotto, che l’azienda produttrice deve fornire al consumatore finale.

Ecco perché, nel mirino dei media in queste ore, troviamo una notizia che non può passare inosservata. Ecco di cosa si tratta.

Alert miele: shock per i consumatori italiani

Come indicato precedentemente, dunque, nel momento in cui facciamo riferimento al miele, parliamo di un alimento che gioca un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione quotidiana, tenendo conto del fatto che è ricco di proprietà antibatteriche, antiossidanti e nutritive. Come ogni alimento, però, con il passare del tempo può perdere efficacia nelle sue proprietà nutritive, ma queste possono essere preservate con una buona conservazione. Motivo per cui si consiglia sempre di riporlo all’interno della dispensa, in un luogo fresco tra i 10 e i 20 gradi, in un contenitore ermetico e quanto più possibile lontano da fonti di calore.

In questo frangente, però, va tenuto bene in mente che la scadenza può diventare indicativa per quanto riguarda il miele, la quale deve essere obbligatoriamente indicata da ogni azienda produttrice e che può essere considerata come tempo utile per il consumo, oltre il quale l’alimento può iniziare a perdere di efficacia.

In queste ultime ore, però, è stata pubblicata un’altra notizia che fa riferimento in particolar modo alle etichette, già definita da molti un vero e proprio alert.

Attenzione al miele: leggete queste indicazioni

A riferire una notizia davvero molto importante per i consumatori di miele, quello che acquistiamo facilmente nei supermercati e non solo, sono stati diversi magazine, compreso anche Qdpnews.it, il quale pone l’attenzione sul Decreto Legislativo del 30/12/2025, n. 207, che recepisce la direttiva dell’Unione Europea 2024/1438 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14/05/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 gennaio 2026, numero 3.

Questo nuovo emendamento introduce modifiche alla disciplina del 2004 sulla produzione e la commercializzazione del miele, con nuove regole per l’etichettatura, le quali dovranno seguire il Regolamento UE n. 1169/2011 relativo alle informazioni sugli alimenti.

Tali specifiche fanno riferimento alle indicazioni circa l’origine e la qualità del miele, che dovranno essere riportate in etichetta, con nuove regole relative al numero di Paesi di origine che dovranno essere indicati, oltre che all’uso di codici IOS che saranno presenti anche nelle confezioni di piccole dimensioni.