Si torna a parlare di passata di pomodoro, e questa volta l’allarme sconvolge l’Italia. A quanto pare, la verità su questo prodotto è sempre stata davanti ai nostri occhi, racchiusa in un codice da decifrare.
Nel corso degli anni, l’approccio al cibo è cambiato considerevolmente, e la conferma di quanto detto arriva proprio dalla possibilità di gustare alcuni alimenti già precotti o predisposti per la cottura, ottimizzando così i tempi per ottenere un buon prodotto.
Un esempio pratico per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato proprio dalla passata di pomodoro. Si tratta di un alimento legato a una lunga tradizione culinaria italiana riguardante le conserve, che oggi troviamo disponibile praticamente ovunque.
Eppure, bisogna prestare molta attenzione perché non sempre ciò che compriamo è quell’alimento fresco che crediamo. La verità su questo prodotto è sempre stata sotto i nostri occhi, ma bisogna saper individuare il codice di riferimento.
La salsa di pomodoro in Italia è stata spesso oggetto di discussione, anche a livello mediatico. Basti pensare alle tante segnalazioni effettuate tramite il Ministero della Salute, riguardanti il ritiro di questo alimento dal mercato a causa di problematiche che potevano mettere in serio pericolo la salute, o anche alle inchieste condotte su questo prodotto.
Recentemente, però, a fare discutere particolarmente è stata la messa in commercio di salsa di pomodoro da parte di alcune aziende, non fresca, ma conservata negli anni precedenti e poi immessa nel mercato. Quanto detto, però, non è un’informazione nascosta, ma si trova chiaramente scritta sull’etichetta del prodotto, attraverso un codice che dobbiamo imparare a individuare e decifrare.
Ebbene sì, è molto comune trovare in commercio salsa preparata diversi anni fa, conservata e immessa nel mercato. Come spiegato precedentemente, però, l’informazione non è celata al consumatore, ma viene indicata sull’etichetta attraverso dei codici che dobbiamo saper individuare e decifrare. Il codice di riferimento è rappresentato da una lettera. Leggendo l’etichetta della nostra salsa di pomodoro, dunque, dobbiamo cercare, insieme agli altri codici, la lettera F, che indica l’anno di produzione 2022, mentre la M è indicativa del 2023.
Per quanto riguarda il 2024, l’anno di produzione della salsa di pomodoro, la lettera di riferimento è la G, mentre per l’anno in corso, il 2025, ancora non abbiamo notizie.
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Il tutto non finisce di certo qui, perché insieme alle lettere di riferimento, è importante controllare anche la serie numerica. Se questa è compresa tra 150 e 290, significa che i pomodori utilizzati per la passata di pomodoro che stai acquistando sono stati trasformati durante la piena stagione.
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