Altro che pane, in estate non mangio altro. Non le compro, le preparo io e le condisco come mi piace. Le freselle sono uno di quei prodotti da forno che sanno di casa, di tradizione e di estati al sud.
Sono anelli di pane biscottati croccanti e asciutti, perfetti da bagnare leggermente e poi condire con pomodorini, olio extravergine, origano e sale. Sono un piatto povero ma gustoso, nato per durare nel tempo e per accompagnare la vita contadina. Prepararla in casa è una soddisfazione immensa perché si può scegliere ogni ingrediente e seguire il ritmo lento della lievitazione come si faceva una volta.
Servono solo pochi ingredienti e un po’ di pazienza e il profumo che riempie la cucina durante la cottura ripaga ogni attesa. Le friselle fatte in casa hanno un sapore pieno e genuino, con la crosta croccante e l’interno, che sei appena bagnato, diventa tè nero al punto giusto. Sono perfette per antipasti rustici, aperitivi ma anche come base per piatti estivi veloci. Farla in casa e come regalarsi un tuffo nella semplicità più autentica della cucina italiana.
inizio sciogliendo il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida e lascio riposare qualche minuto finché si forma una leggera schiuma. In una ciotola grande metto la farina e creo un buco al centro dove verso l’acqua con il lievito e l’olio. Comincio a impastare con una forchetta e poi con le mani, aggiungendo il sale verso la fine.
Lavoro l’impasto finché non è liscio e omogeneo. Poi lo compro e lo lascio lievitare in un luogo tiepido per 2-3 ore finche raddoppia di volume. Una volta lievitato divido l’impasto in porzioni da circa 100-120 grammi. Le allungo leggermente con le mani e formò degli anelli. Li metto su una teglia con carta forno ben distanziati e li lascio lievitare ancora per un’oretta, poi li inforno a 200° per circa 15 minuti. Solo per una prima cottura devono gonfiarsi e colorarsi appena.
Li tolgo dal forno, li lascio intiepidire e poi con un coltello seghettato li divido a metà in senso orizzontale. Rimetto le tue metà in forno, stavolta a 160 ° per almeno 30-40 minuti girandole a metà cottura finché non sono ben biscottate e croccanti. Una volta fredde le conservo in un sacchetto di stoffa o in un barattolo ermetico. Quando le preparo bastano pochi minuti in acqua per ammorbidirle e farle tornare vive. Pronte ad accogliere pomodorini, basilico, acciughe, tonno o qualsiasi idea vi venga in mente. Un piccolo miracolo di semplicità.
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