Dorato, croccante fuori e morbido dentro: il baccalà fritto alla romana è uno dei simboli più amati della tradizione capitolina.

Il baccalà fritto alla romana è un grande classico della cucina laziale, protagonista soprattutto delle tavole delle feste e della Vigilia di Natale. Si tratta di filetti di baccalà dissalato, immersi in una pastella leggera e poi fritti fino a diventare dorati e fragranti. Il contrasto tra la crosticina croccante e l’interno tenero è ciò che rende questo piatto così irresistibile.
La semplicità è la chiave del vero baccalà fritto alla romana: pochi ingredienti, una pastella ben bilanciata e olio caldo alla temperatura giusta. Nessuna panatura pesante o spezie invadenti, solo il sapore deciso del baccalà esaltato da una frittura asciutta e croccante.
Ingredienti della ricetta
- 600 g di baccalà già ammollato
- 150 g di farina 00
- 200 ml di acqua frizzante fredda
- 1 pizzico di sale (solo se necessario)
- Olio di semi per friggere q.b.
- Spicchi di limone per servire (facoltativi)
Procedimento passo passo della ricetta
- Tagliare il baccalà a pezzi regolari, eliminando eventuali spine.
- Asciugarlo bene con carta da cucina.
- Preparare la pastella mescolando la farina con l’acqua frizzante fredda fino a ottenere un composto liscio e non troppo denso.
- Scaldare abbondante olio di semi in una padella profonda.
- Immergere i pezzi di baccalà nella pastella, ricoprendoli completamente.
- Friggere pochi pezzi alla volta nell’olio ben caldo fino a doratura uniforme.
- Scolare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Servire subito ben caldo, accompagnando con spicchi di limone se gradito.
il baccalà fritto alla romana è pronto: croccante, saporito e fedele alla tradizione. Un piatto semplice ma ricco di carattere, capace di portare in tavola tutto il gusto autentico della cucina romana.






