Con il caldo e la sudorazione, il fabbisogno di liquidi dei bambini aumenta in modo significativo. Ma c’è un problema di fondo: la sete non è un indicatore affidabile, soprattutto nei più piccoli.
Il meccanismo della sete si attiva quando la disidratazione è già iniziata, spesso quando il corpo ha già perso l’1-2% del suo peso in acqua. Per questo, i pediatri raccomandano di offrire acqua frequentemente durante tutta la giornata, anche quando i bambini non la chiedono. Un errore comune è aspettare che sia il bambino a chiedere da bere.
I più piccoli, specialmente quando sono impegnati in giochi, dimenticano di bere e il corpo si disidrata in modo silenzioso. Per i neonati sotto i 6 mesi, invece, la regola è diversa: il latte materno o in formula è composto per oltre il 95% da acqua e copre completamente il loro fabbisogno idrico, senza bisogno di acqua aggiuntiva.
Non esiste una quantità unica di acqua valida per tutti i bambini. Il fabbisogno varia con l’età, il peso, l’attività fisica e le condizioni ambientali. Tra i 6 e i 12 mesi, un bambino ha bisogno di circa 800 ml di liquidi al giorno, in aggiunta al latte. Tra 1 e 3 anni, la quantità sale a 1.100-1.300 ml al giorno. Per i bambini tra i 4 e i 6 anni, il fabbisogno è di circa 1.600 ml, mentre tra i 7 e i 10 anni sale a 1.700-1.800 ml. Per i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, la quantità consigliata è di circa 2 litri al giorno, che in caso di caldo intenso o attività fisica può arrivare a 2,5 litri.
In estate, quando il caldo è torrido o i bambini giocano all’aperto, queste quantità vanno aumentate. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) raccomanda di limitare le bevande zuccherate e di privilegiare l’acqua come scelta principale per l’idratazione quotidiana.
I segnali di una cattiva idratazione nei bambini sono chiari e non vanno ignorati: ridotta produzione di urina, sete eccessiva, secchezza della bocca, sonnolenza insolita, pelle secca e mancanza di lacrime. Per prevenire questi sintomi, basta qualche accortezza. Offri acqua prima che la chiedano, specialmente durante il gioco. Rendi l’acqua più gradevole aggiungendo fette di limone, arancia o menta. Scegli un’acqua con residuo fisso inferiore a 500 mg/l e un contenuto di nitrati basso.
Frutta e verdura sono alleate preziose: anguria, melone, pesche, cetrioli e pomodori contengono grandi quantità di acqua e sali minerali. I succhi di frutta, invece, non sostituiscono il frutto intero, che garantisce un apporto nutrizionale più completo. E le bibite zuccherate, che molti bambini amano, apportano calorie e zuccheri senza offrire reali benefici, e possono aumentare il rischio di disidratazione.
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