C’è un ingrediente che molti sottovalutano e che invece può fare la differenza in cucina. Il burro montato non è il classico panetto duro che si spalma a fatica sul pane.
È una crema leggera, spumosa, quasi ariosa, che si scioglie in bocca e si presta a mille usi. Si prepara in pochi minuti con un solo accorgimento: il burro deve essere a temperatura ambiente, morbido ma non fuso.

Lavorandolo con le fruste e aggiungendo un goccio di latte o panna, raddoppia di volume e diventa una nuvola burrosa perfetta per accompagnare pane tostato, pancakes, verdure al vapore, persino il pesce grigliato. La prima volta che l’ho provato, in un ristorante a Parigi, non credevo fosse solo burro. Poi ho scoperto la ricetta e da allora non l’ho più abbandonata.
Ingredienti e preparazione base del burro montato: ricetta
Per ottenere un burro montato perfetto servono pochi elementi, ma di qualità. Il burro deve essere possibilmente non salato, con un alto tenore di grassi (almeno l’82%). Il latte o la panna vanno aggiunti freddi, perché aiutano la montata. Ecco cosa serve.
Gli ingredienti che serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
- 250 g di burro non salato (a temperatura ambiente)
- 2 cucchiai di latte freddo (o panna liquida)
Il procedimento e gli usi in cucina
Togliere il burro dal frigorifero almeno un’ora prima e lasciarlo ammorbidire. Non deve essere fuso, ma deve cedere alla pressione di un dito. Mettere il burro in una ciotola capiente e iniziare a montare con le fruste elettriche a velocità media. Aggiungere un cucchiaio di latte freddo e continuare a montare. Il burro diventerà chiaro, spumoso e raddoppierà di volume. Aggiungere l’altro cucchiaio di latte e montare ancora fino a ottenere una consistenza cremosa e leggera. Il burro montato è pronto.
Si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per una settimana. Prima di usarlo, va tirato fuori qualche minuto per farlo ammorbidire. Si spalma su pane tostato, croissant, brioche. Perfetto su pancakes e waffle caldi, dove si scioglie immediatamente. Si può anche arricchire con erbe tritate, aglio, scorza di limone o miele, a seconda dell’uso.
Un cucchiaio di burro montato su verdure al vapore o su un filetto di salmone grigliato lo rende irresistibile. In pasticceria, si usa per farcire bignè o per mantecare un risotto, perché si scioglie più velocemente del burro normale. Una volta provato, non si torna più indietro. Il burro montato non è solo una ricetta, è un piccolo lusso quotidiano.






