La carta forno è diventata negli anni un utensile fondamentale in cucina, per certi versi davvero indispensabile. Ma ti sei mai chiesto per quali cibi è davvero indicata?
In più occasioni abbiamo parlato degli errori comuni che si commettono utilizzando la carta forno, senza soffermarci abbastanza su quali siano gli alimenti per cui è consigliata e quali, invece, è meglio evitare.
Si tratta di un elemento molto diffuso: in quasi ogni dispensa italiana troviamo un rotolo pronto all’uso. Ma questo non significa che possiamo usarla sempre e comunque, senza prestare attenzione al tipo di cibo o al metodo di cottura.
Molti penseranno di sì, ma in realtà esiste ancora molta confusione su come impiegarla nel modo giusto, soprattutto in relazione ai cibi più adatti e alle tecniche di cottura.
È fondamentale capire che la carta forno è pensata per essere monouso, quindi non va riutilizzata per più cotture diverse. Inoltre, non tutti i piatti richiedono o beneficiano del suo impiego.
La carta forno è perfetta per la cottura di dolci come torte, biscotti, crostate, ma anche per pizze, verdure, carne e piatti salati al forno. In questi casi, viene solitamente stesa sulla teglia per evitare che gli alimenti si attacchino e per facilitare la pulizia.
Per modellarla meglio, puoi accartocciarla leggermente oppure inumidirla con un po’ d’acqua o olio: in questo modo aderirà più facilmente alla forma della teglia o dello stampo.
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Un altro utilizzo utile? La carta forno si presta anche alla cottura in padella con la tecnica del cartoccio, e persino come “coperchio” nel forno a microonde per evitare schizzi.
In generale, non esistono veri e propri divieti sull’utilizzo della carta forno, ma ci sono delle accortezze fondamentali. Evita assolutamente di stenderla direttamente sulla griglia del forno, perché entrando in contatto con le resistenze potrebbe bruciarsi o provocare un principio d’incendio.
Meglio usarla sempre appoggiata su una teglia o su una superficie adatta, e mai oltre i limiti di temperatura indicati sulla confezione (di solito 220-230 gradi).
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