Croccanti fuori ma ancora morbide dentro: le patate cucinate con la ricetta della zia sono uniche, molto più di un semplice contorno
In mezzo a tutti gli ingredienti che usiamo spesso in cucina, le patate sembrano non essere mai sufficienti.
C’è sempre un buon motivo per prepararle e servirle come contorno. Ancora di più se le prepari così, con la ricetta della zia. Da lei finivano subito e così è adesso anche a casa mia.
Mai come in questo caso la scelta delle patate fa tutta la differenza del mondo, perché sono molto più di un semplice contorno. Quelle migliori, come mi ha sempre spiegato la zia, sono a pasta gialla perché durante la cottura in forno restano più sode. In realtà c’è una doppia cottura, leggi e capirai.
Ingredienti:
4 patate grandi
Peliamo le patate e le laviamo con cura sotto un getto di acqua corrente. Le tamponiamo con un canovaccio pulito e le tagliamo per la cottura. A mia piacciono a cubotti, abbastanza grandi. Ma sono perfetta anche se tagliate a spicchi oppure a fettine.
Condiamo subito le patate con metà dell’olio extravergine d’oliva, tutta la paprika e una presa di sale fino. Aggiungiamo anche qualche pizzico di pepe nero e mescoliamo con delicatezza usando direttamente le mani. Un’operazione importante per distribuire in modo uniforme il condimento su tutte le patate.
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Versiamo le patate condite in una teglia già rivestita con un foglio di carta forno. Unica accortezza, distribuiamole bene in modo che non siano sovrapposte. Per dare ulteriore sapore aggiungiamo 3 spicchi di aglio spellati e interi insieme a 2 cipolle rosse sbucciate e tagliate a fettine.
Completiamo con un rametto di rosmarino e infiliamo la teglia in forno preriscaldato a 180° per almeno 30 minuti. Non serve coprirle con la carta alluminio, ma nemmeno accendere il grill. Basta mescolarle verso metà cottura, in modo da farle dorare bene su tutti i lati. Quando sono pronte le tiriamo fuori le serviamo, ancora calde.
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