Bastano poche mosse per preparare le migliori zucchine trifolate croccantine e tutto parte da una buona padella antiaderente
Alcune ricette valgono per quello che sono: un arrosto non sarà mai un contorno, un tiramisù sarà sempre un dolce. Ma ce ne sono altre che invece possiamo utilizzare in più modi nelle nostre cucine e le zucchine in questo senso sono molto utili.
Grazie alla mia nuova padella antiaderente ho trovato un modo per preparare delle zucchine trifolate croccantine, gustose e facilissime. Non le ho usate solo come contorno, quando ci condisci la pasta ogni volta è un successone.
I segreti delle zucchine trifolate croccantine sono pochi. Scegliamo delle zucchine scure romanesche, in questo caso sono le più adatte. Poi farina, pangrattato e soprattutto tanto erbe aromatiche insieme ad un buon olio extravergine.
Ingredienti:
5 zucchine medie
Spuntiamo e laviamo le zucchine. Le tamponiamo con della carta assorbente da cucina e quando sono asciutte le tagliamo a rondelle molto sottili. Possiamo usare un coltello o ancora meglio la mandolina.
Potrebbe piacerti anche: Nuggets fatti in casa, addio carne separata meccanicamente, solo filetti di pollo, un buon olio e tanto pangrattato croccante
Le passiamo nella farina, scuotendo quella in eccesso perché ne basta davvero un velo. Poi in una ciotola mescoliamo il pangrattato con il pecorino grattugiato. Aggiungiamo anche le erbe aromatiche che abbiamo precedentemente tritato, una presa di sale fino e qualche macinata di pepe. Completiamo con 2 cucchiai di olio extravergine e mescoliamo.
Ripassiamo le fettine di zucchine nella ciotola con il pangrattato aromatizzato facendolo aderire bene su ogni fetta, da un lato e dall’altro. Le copriamo con della pellicola alimentare e le lasciamo riposare in frigo per 15 minuti.
Infine la cottura. Prendiamo la nostra padella antiaderente e facciamo scaldare gli altri 2 cucchiai di olio extravergine. Quando ha preso calore aggiungiamo le fettine di zucchine e le lasciamo rosolare a fiamma medio-alta per una decina di minuti.
Devono diventare belle croccanti e dorate. A quel punto le tiriamo su con un mestolo forato e le lasciamo scolare su un vassoio, tamponandole con della carta assorbente da cucina. E quelle che avanzano le riscaldiamo in forno, oppure nella friggitrice ad aria
Cremosa, filante e con una crosticina irresistibile in superficie: la pasta e patate infornata è…
Lo yogurt è uno di quegli ingredienti che in cucina usiamo senza pensarci troppo, poi…
Dorato, profumato e pronto davvero in pochi minuti: il merluzzo indorato al burro è il…
Il banana bread è uno di quei dolci “da mattina” che funzionano perché fanno due…
La cipolla nei sughi non è un “riempitivo”: è la base aromatica che decide se…
Liscia, vellutata ma perfettamente stabile al taglio: la panna cotta compatta è il dessert al…