C’è chi pensa che la cotoletta sia solo quella di carne, impanata e fritta, con il suo profumo che riempie la cucina della domenica.

Ma esiste una versione vegetale che sorprende per consistenza e sapore, capace di regalare la stessa soddisfazione senza nulla togliere al piacere del palato. Il protagonista è il fungo, nella varietà portobello o cardoncello, che per forma e struttura si presta a essere trattato esattamente come una fettina.

Cotolette ai funghi - RicettaSprint
Cotolette ai funghi – RicettaSprint

Il cappello largo e carnoso, una volta pulito e privato del gambo, diventa la base perfetta per una panatura che in frittura diventa croccante, mentre l’interno resta morbido e rilascia tutto l’aroma intenso del fungo. Una ricetta che conquista i più scettici e che in tavola non passa inosservata.

La ricetta per una cena vegetale da ricordare

Il segreto di queste cotolette sta nella preparazione del fungo prima della panatura. I funghi freschi non vanno mai lavati sotto l’acqua corrente, perché assorbono liquido come spugne e poi in cottura lo rilasciano, rischiando di inzuppare la crosta. Ma con questa ricetta avrai delle cotolette incredibili e deliziose, gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono i seguenti:

  • 4 funghi portobello grandi
  • 2 uova
  • Pangrattato q.b.
  • Farina 00 q.b.
  • Sale e pepe
  • Olio di semi per friggere

Procedimento per la preparazione delle cotolette

Si puliscono i funghi con un panno umido, si toglie il gambo e si rosolano in padella con un filo d’olio, sale e pepe, due minuti per lato. Si lasciano raffreddare su carta assorbente.

Si preparano tre ciotole: la prima con farina, la seconda con uova sbattute e un pizzico di sale, la terza con pangrattato. Si passa ogni fungo prima nella farina, poi nell’uovo, poi nel pangrattato, premendo bene per far aderire la panatura. Si lascia riposare su una gratella per dieci minuti.

Per una crosta ancora più croccante si può ripetere il passaggio nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta. Si scalda abbondante olio di semi a 170 gradi e si frigge ogni cotoletta per due o tre minuti per lato, fino a doratura uniforme. Si scola su carta assorbente, si sala leggermente e si serve calda. L’interno resta morbido e saporito, la crosta scrocchia a ogni morso, e nessuno sentirà la mancanza della carne.