Il merluzzo è uno di quei cibi che dividono le famiglie e che i bambini non amano particolarmente. Piace a chi lo mangia da sempre, ma per molti bambini (e non solo) è un avversario temibile.
Il sapore delicato non basta: è l’idea del pesce, la consistenza, quel bianco che a tavola fa storcere il naso. Per anni ho cercato il modo di farlo mangiare senza che nessuno se ne accorgesse, fino a quando ho scoperto le crocchette. Non quelle pronte del supermercato, piene di conservanti e con dentro chissà cosa.

Le crocchette fatte in casa, con il merluzzo fresco, le patate e una panatura che scrocchia sotto i denti. La prima volta che le ho portate in tavola, nessuno ha chiesto cosa fossero. Sono sparite in un attimo. Solo alla fine ho svelato l’ingrediente segreto, e la reazione è stata: “Ma davvero? Allora rifalle”.
Ricetta delle crocchette, un asso nella manica per chi non ama il pesce
Il trucco di queste crocchette sta nella scelta del pesce e nel modo in cui viene lavorato. Il merluzzo, soprattutto quello fresco, ha un sapore così delicato che si presta a essere mescolato con altri ingredienti senza coprirlo ma senza farlo riconoscere. Le patate lo rendono morbido e vellutato, il parmigiano aggiunge sapore, il prezzemolo profuma. La panatura, poi, fa il resto: quel guscio croccante che tutti amano, che ricorda più un bocconcino fritto che un piatto di pesce. Una volta provata, diventa la ricetta segreta per far mangiare il pesce a chi non lo vuole, senza stress e senza discussioni. Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
- 400 g di filetti di merluzzo fresco (o nasello)
- 300 g di patate
- 1 uovo
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Pangrattato q.b.
- Prezzemolo tritato
- Sale
- Pepe
- Farina per la panatura
- Uova per la panatura
- Olio di semi per friggere
Il procedimento che non sbaglia mai
Si sbucciano le patate e si lessano in acqua salata fino a quando diventano tenere. Si scola e si passano allo schiacciapatate, lasciandole intiepidire. In una padella antiaderente si cuoce il merluzzo con un filo d’olio, a fuoco dolce, per pochi minuti, fino a quando la carne diventa bianca e si sfalda. Si toglie la pelle e le eventuali lische, e si sbriciola finemente con una forchetta. In una ciotola si mescolano le patate schiacciate, il merluzzo sbriciolato, l’uovo, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe.
Si lavora fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, poi copriamo il tutto e si mette in frigorifero per almeno mezz’ora, così diventa più facile da modellare. Infine, si prendono piccole porzioni di impasto e si formano delle crocchette tondeggianti o allungate, vanno poi passano prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto, infine nel pangrattato, premendo bene per far aderire la panatura. Facciamo scaldare abbondante olio di semi a 170 gradi e si frigge poche crocchette alla volta per 2-3 minuti, fino a doratura uniforme. Si scola su carta assorbente e si serve caldo. Il risultato è un antipasto o un secondo che conquista anche i più scettici. E nessuno indovina che dentro c’è il pesce.






