Riso a pranzo, riso a cena e magari ancora riso il giorno successivo. Le cosiddette diete del riso vengono spesso proposte quando vogliamo perdere peso velocemente o sentirci più leggeri dopo un periodo di eccessi.

Ma per quanti giorni possiamo seguire una dieta quasi esclusivamente a base di riso prima che diventi poco equilibrata? In realtà non esiste un numero di giorni entro il quale una dieta monotona sia automaticamente sicura e, superato quello, diventi improvvisamente pericolosa.

Il problema non è il riso. È tutto ciò che rischiamo di togliere dalla nostra alimentazione quando lo trasformiamo nell’alimento principale di quasi ogni pasto.

Il riso apporta soprattutto carboidrati e, a seconda della varietà, quantità differenti di fibre, vitamine e minerali. Da solo, però, non può fornire nelle giuste proporzioni tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno.

Per quanti giorni possiamo seguire la dieta del riso?

Se con “dieta del riso” intendiamo mangiare praticamente solo riso per diversi giorni, non c’è una durata che possiamo consigliare come sicura. Una dieta fortemente restrittiva può risultare insufficiente in proteine, grassi essenziali e diversi micronutrienti, soprattutto se viene protratta o ripetuta frequentemente.

Potremmo inoltre avvertire fame, stanchezza, debolezza o difficoltà a mantenere le normali attività quotidiane, anche se questi sintomi non devono essere attribuiti automaticamente a una specifica carenza.

Il rapido calo sulla bilancia dei primi giorni non significa necessariamente aver perso la stessa quantità di grasso. Cambiamenti nell’apporto calorico, nei carboidrati e nel contenuto intestinale possono modificare velocemente anche liquidi e peso corporeo.

Il riso possiamo mangiarlo anche durante una vera dieta

Non dobbiamo quindi eliminare il riso, ma neppure trasformarlo nell’unico protagonista della giornata.

Possiamo inserirlo in un pasto completo insieme a verdure, legumi, pesce, uova, carne o altre fonti proteiche, aggiungendo nelle quantità adeguate anche una fonte di grassi insaturi.

In questo modo il riso rimane semplicemente una fonte di carboidrati all’interno di un’alimentazione varia.

Se vogliamo perdere peso, quindi, non serve chiederci quanti giorni possiamo resistere mangiando quasi soltanto riso. Una dieta dimagrante dovrebbe essere costruita per poter essere seguita senza privarci inutilmente di intere categorie di alimenti.

E se l’obiettivo è perdere molti chili o abbiamo patologie, assumiamo farmaci o abbiamo esigenze nutrizionali particolari, meglio evitare di improvvisare una dieta restrittiva e rivolgerci a un professionista.