Si torna a parlare di dieta prima delle vacanze di Natale: quella del 20 sta riscuotendo grandissimo successo, aiutando tantissime persone a ritrovare così il peso forma.

In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di parlare del tour de force delle feste, che abbraccia davvero molti ambiti della nostra quotidianità. Ecco perché dovremmo concentrarci maggiormente su come prenderci cura della nostra persona proprio durante questo periodo così delicato.

Dieta del 20 prima di Natale - RicettaSprint
Dieta del 20 prima di Natale – RicettaSprint

Sappiamo già che, durante le festività natalizie, molti di noi metteranno da parte la dieta e si lasceranno andare agli eccessi, nel tentativo poi di avviare dei veri e propri percorsi detox per tornare in forma.

Consapevoli di tutto ciò, però, potrebbe essere davvero utile impiegare il proprio tempo in modo diverso, magari iniziando una dieta preventiva che possa aiutarci ad arrivare già in forma all’inizio del vero e proprio tour de force natalizio. Ecco perché questa dieta potrebbe fare davvero al caso tuo.

Dieta del 20 prima delle vacanze di Natale: parti subito, perdi un sacco di chili

In queste ultime settimane, molti italiani sono stati impegnati nella prima parte delle festività legate agli anticipi del Natale. Un esempio pratico? Il primo weekend di novembre, quando abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere del tempo in famiglia in occasione della ricorrenza di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti.

Il tutto è stato reso ancora più speciale dai piatti tipici del periodo, come biscotti e dolci tradizionali. Una volta archiviata questa fase, ci si prepara attivamente a quello che sarà, appunto, il tour de force natalizio. Iniziare ora una dieta vuol dire aiutare il nostro corpo a trovarsi preparato per l’immersione inevitabile nelle feste: tra inviti a cena, serate con gli amici a giocare a carte e gustare dolci tipici.

La dieta del 20 si articola in modo ben preciso e prevede cinque pasti al giorno: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda e cena, che non vanno assolutamente saltati, anzi, è importante prestare molta attenzione a come comporre ogni pasto.

Cosa mangiare durante la dieta del 20?

Questa dieta va intesa come una vera e propria cura di benessere per il corpo. Durante i pasti indicati, dobbiamo sempre tenere conto dell’apporto calorico complessivo, che si aggira intorno alle 1200 kcal al giorno, da rispettare con costanza.

Sulla base di ciò, il menù settimanale si può comporre così:

  • Colazione: due fette biscottate integrali oppure uno yogurt magro, accompagnati da tè verde o caffè;
  • Pranzo: una porzione abbondante di fibre (zucchine cotte, insalata, pomodori o altre verdure a foglia verde, sia crude che cotte), accompagnate da una fonte di proteine come carne bianca, carne rossa magra o pesce;
  • Spuntino mattutino e merenda pomeridiana: un frutto di stagione oppure una porzione di frutta secca, alternandoli durante la giornata. Può essere utile aggiungere una tisana (senza zucchero);
  • Cena: minestrone, insalata o verdure grigliate, accompagnate da una porzione di proteine (carne bianca, pesce azzurro, uova). Si può includere anche una porzione di 50 g di riso integrale oppure un po’ di pasta, purché poco condita e accompagnata da verdure.

Prima di Natale per tornare in forma: fai questo ogni giorno per 20 minuti

Uno degli aspetti principali della dieta del 20 è senza dubbio rappresentato da un’abitudine quotidiana da integrare nella routine: una passeggiata di almeno 20 minuti al giorno.

Camminare ogni giorno, prima di Natale, aiuta a riattivare la pianta del piede e a stimolare la circolazione. Inoltre, questi 20 minuti di movimento quotidiano, sommati alla dieta, contribuiranno ad accelerare il metabolismo e a favorire una perdita di peso più rapida.

Così facendo, riusciremo a ritrovare la nostra forma fisica prima dell’inizio delle grandi abbuffate natalizie, potendo così gustare i piaceri della tavola senza sensi di colpa e soprattutto evitando al corpo un improvviso aumento di peso, che ci costringerebbe poi a iniziare drastiche diete “d’urto”.