Soffici dentro, dorate fuori e con quel profumo irresistibile che riporta subito alle ciambelle appena preparate: farle in casa è più semplice di quanto sembri e permette di portare in tavola un dolce goloso, fragrante e preparato con ingredienti comuni.

ciambelle fritte
ciambelle fritte

Le ciambelle fritte sono uno di quei dolci capaci di conquistare già mentre stanno cuocendo. Il segreto è partire da un impasto morbido, lasciargli il giusto tempo per lievitare e prestare particolare attenzione alla frittura. Per ottenere delle ciambelle fatte in casa soffici e ben gonfie, infatti, non bisogna avere fretta: una buona lievitazione permette all’impasto di diventare leggero e di sviluppare la tipica consistenza morbida che rende queste ciambelle così invitanti.

Un altro passaggio decisivo è la scelta dell’olio e il controllo della temperatura. Per friggere è indicato un olio adatto alle alte temperature, come quello di arachide, dal gusto piuttosto neutro e perfetto per ottenere una superficie dorata senza coprire il sapore dell’impasto. L’olio non deve essere né troppo freddo, altrimenti le ciambelle rischiano di assorbirne troppo, né eccessivamente caldo, perché potrebbero colorarsi velocemente restando poco cotte all’interno. Con pochi accorgimenti, il risultato è un vassoio di ciambelle fritte casalinghe morbide, profumate e ricoperte di zucchero.

Ingredienti per preparare le ciambelle fritte in casa

  • 500 g di farina 0
  • 250 ml circa di latte tiepido
  • 1 uovo
  • 60 g di zucchero
  • 50 g di burro morbido
  • 7 g di lievito di birra secco oppure circa 20 g di lievito di birra fresco
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di arachide in quantità sufficiente per friggere
  • Zucchero semolato quanto basta per la copertura

Procedimento passo passo per ciambelle soffici e dorate

  • Per prima cosa intiepidite leggermente il latte. Non deve diventare caldo: una temperatura moderata è sufficiente. Sciogliete al suo interno il lievito di birra e lasciatelo riposare per qualche minuto.
  • Versate la farina in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero. Unite l’uovo, la vaniglia, la scorza grattugiata del limone e cominciate a incorporare gradualmente il latte con il lievito.
  • Lavorate gli ingredienti fino a ottenere un primo impasto, quindi aggiungete il burro morbido poco alla volta. Unite infine il pizzico di sale e continuate a impastare fino a ottenere una massa morbida, elastica e il più possibile liscia.
  • Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta, copritelo e lasciatelo lievitare in un luogo riparato fino al raddoppio del volume. In base alla temperatura dell’ambiente potrebbero essere necessarie circa due ore o anche qualcosa in più.
  • Quando l’impasto sarà ben gonfio, trasferitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato e stendetelo delicatamente, mantenendo uno spessore di circa 1-1,5 centimetri.
  • Ricavate dei dischi con un coppapasta o con un bicchiere abbastanza largo. Praticate al centro di ciascun disco un foro più piccolo, in modo da ottenere la classica forma della ciambella.
  • Sistemate le ciambelle su piccoli quadrati di carta forno oppure su un piano leggermente infarinato, lasciandole ben distanziate. Copritele e fatele lievitare ancora per circa 30-60 minuti: dovranno apparire visibilmente gonfie.
  • Versate abbondante olio di arachide in un tegame dai bordi alti e portatelo indicativamente a 170-175°C. Se avete un termometro da cucina utilizzatelo per mantenere la temperatura il più possibile costante.
  • Immergete poche ciambelle alla volta, senza affollare il tegame. Friggetele fino a quando il primo lato risulta uniformemente dorato, quindi giratele delicatamente e completate la cottura dall’altro lato.
  • Prelevate le ciambelle con una schiumarola e lasciatele sgocciolare per pochi istanti su carta assorbente. Quando sono ancora calde, passatele nello zucchero semolato in modo da ricoprirne bene tutta la superficie.
  • Continuate nello stesso modo con tutte le ciambelle, controllando sempre l’olio: una temperatura stabile è fondamentale per una frittura dorata e non eccessivamente unta.

Il momento migliore per assaggiarle è quando sono ancora leggermente tiepide: lo zucchero aderisce alla superficie, l’esterno conserva la sua fragranza e il cuore rimane soffice. Prepararle in casa richiede soprattutto il rispetto dei tempi di lievitazione e una frittura attenta, ma la soddisfazione ripaga l’attesa. E proprio l’olio gioca un ruolo fondamentale: scegliendone uno adatto alla frittura e mantenendolo alla temperatura corretta, le ciambelle diventano dorate senza risultare pesanti. Una volta portato in tavola un vassoio così profumato, la tentazione di preferire le ciambelle fatte in casa a quelle comprate diventa davvero difficile da ignorare.