Il gonfiore addominale dopo aver mangiato una semplice fetta di pane è un problema più comune di quanto si creda. Non sempre si tratta di celiachia.

Esiste una condizione chiamata sensibilità al glutine non celiaca, che colpisce una percentuale significativa della popolazione e si manifesta con sintomi come tensione addominale, stanchezza e mal di testa. Per queste persone, eliminare il glutine non è una scelta alimentare, ma una necessità per ritrovare benessere.

Pane fatto in casa senza glutine - RicettaSprint
Pane fatto in casa senza glutine – RicettaSprint

Il pane senza glutine, quando è preparato con ingredienti di qualità e con la giusta tecnica, può essere soffice, alveolato e saporito, senza lasciare quella sensazione di pesantezza che spesso accompagna i prodotti industriali.

Farine alternative e lievitazione lenta, i veri segreti

Il primo errore da evitare è affidarsi ai mix preconfezionati che si trovano al supermercato, spesso ricchi di amidi raffinati e addensanti che rendono il pane gommoso e poco digeribile. Meglio costruire la propria miscela con farina di riso, fecola di patate e un po’ di farina di grano saraceno o di quinoa, che danno struttura e sapore. La lievitazione, poi, non va mai saltata. Un impasto senza glutine ha bisogno di riposare più a lungo di uno tradizionale: almeno due ore a temperatura ambiente, meglio tre. Ecco la ricetta per un pane morbido e duraturo:

  • 300 grammi di farina di riso
  • 50 grammi di fecola di patate
  • 50 grammi di farina di grano saraceno
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 10 grammi di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Ecco come preparare il pane senza glutine

In una ciotola, sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida. Unire l’olio e le farine setacciate poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno. L’impasto deve risultare morbido, quasi una pastella. Aggiungere il sale per ultimo, mescolare ancora.

Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare in un luogo tiepido per 2 ore. Trascorso il tempo, rivestire uno stampo da plumcake con carta forno, versare l’impasto e lasciare lievitare altri 30 minuti. Infornare a 200 gradi per 40-45 minuti. Il pane è pronto quando la superficie è dorata e battendo sul fondo emette un suono cavo.

Lasciare raffreddare su una gratella prima di tagliarlo. Si conserva per 3-4 giorni in un sacchetto di carta, e si presta benissimo a essere tostato. Perfetto per chi cerca un pane che non appesantisca, senza rinunciare al piacere della panificazione casalinga.