Quando sei “a dieta” la cosa che manca di più non è il cibo: è la sensazione di coccola. Quella del dessert dopo cena, del cucchiaino che affonda nella crema, del dolce che chiude la giornata senza farti sentire in colpa.
Ecco perché il tiramisù light al bicchiere è un’idea furba: fai tutto in un bicchiere, porzione controllata, zero teglie da lavare e un risultato che fa scena. Dieta sì, ma con stile davvero, perché sembra un dolce da bar… solo più leggero e adatto alla routine.

Il trucco sta nel cambiare l’equilibrio: meno grassi, meno zucchero, più proteine e una crema che resta comunque vellutata. Niente rinunce “tristi”, ma scelte intelligenti. E poi c’è il bicchiere: è la soluzione perfetta quando vuoi dosare bene e non rischiare il bis “inconsapevole”.
Tiramisù light al bicchiere: ricetta facile
La monoporzione ti aiuta a non esagerare, ma anche a godertelo di più. Ogni strato è visibile, ogni cucchiaiata ha crema e caffè, e non ti ritrovi a “raschiare” la teglia. In più, con una crema a base di yogurt greco e ricotta (o solo yogurt, se lo preferisci), ottieni un dolce più saziante rispetto alla versione classica. Il caffè dà carattere, il cacao chiude il cerchio, e con pochi biscotti ben bagnati l’effetto tiramisù resta intatto. Gli ingredienti che ci serviranno solo i seguenti:
- 250 grammi di yogurt greco bianco (meglio 0–2% se vuoi restare leggera)
- 120 grammi di ricotta
- 1 cucchiaio di miele o sciroppo d’agave
- 8–10 savoiardi
- 2 tazzine di caffè espresso, freddo
- Cacao amaro.
Tiramisù senza stress ecco come prepararlo
Prepara il caffè e lascialo raffreddare: se è caldo, i biscotti si sfaldano e il bicchiere perde consistenza. Nel frattempo, lavora la crema. In una ciotola mescola yogurt greco e ricotta fino a ottenere una consistenza liscia e uniforme. Aggiungi miele (o dolcificante) e, se ti piace, una punta di vaniglia. La crema deve risultare densa: è questo che fa sembrare il dolce “ricco” anche se è light.
Ora componi. Spezza i savoiardi in pezzi adatti al bicchiere e bagnali velocemente nel caffè: un tuffo rapido, non un bagno lungo, altrimenti diventano pappa. Fai un primo strato di biscotti sul fondo, poi uno strato di crema. Continua con un secondo strato di biscotti e chiudi con crema. Livella con il cucchiaino: l’effetto “pasticceria” si vede subito.
Completa con cacao amaro setacciato in superficie. Se vuoi un tocco più scenografico, puoi aggiungere una spolverata di cacao anche tra gli strati, ma senza esagerare: deve profumare, non amaro.





