La focaccia non ha bisogno ci presentazioni, ma questa è morbidissima, alta il giusto, unta di olio come si deve, che quando la prendi ti sporca le mani e ti fa pensare subito alla cucina della nonna.

Non è la focaccia “fit”, non è quella asciutta e sottile che si spezza come un cracker. È la focaccia vera, generosa, profumata, con la superficie lucida e piena di fossette, pronta da addentare ancora tiepida.

E se ti stai chiedendo come ottenere quella morbidezza e quell’effetto “mani unte” che la rende irresistibile, la risposta sta in pochi passaggi fondamentali: impasto ben idratato, lievitazione paziente e olio in due momenti, non solo alla fine.

Focaccia morbidissima “come quella la nonna”: la ricetta

Questa ricetta della focaccia morbida fatta in casa è perfetta per un pranzo informale, per un aperitivo, per accompagnare salumi e formaggi o semplicemente da mangiare così, appena sfornata. È uno di quei lievitati che sembrano complicati, ma quando capisci il meccanismo li rifai a memoria.

  • 500 grammi di farina 0
  • 350 ml di acqua tiepida
  • 7 grammi di lievito di birra secco
  • 10 grammi di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva

Per l’emulsione con il trucco della nonna:

  • 50 ml di acqua
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • Sale grosso.

Ecco come preparare la focaccia perfetta

  1. Inizia sciogliendo il lievito nell’acqua tiepida, insieme allo zucchero. Non serve acqua calda: deve essere appena tiepida, altrimenti stressi il lievito. Versa la farina in una ciotola capiente e aggiungi l’acqua poco per volta, mescolando con un cucchiaio o con le mani. Quando l’impasto prende forma, unisci il sale e poi l’olio, facendolo assorbire bene. Ti sembrerà appiccicoso ed è normale: è proprio questa idratazione a rendere la focaccia così morbida.
  2. Lavora l’impasto per qualche minuto, finché diventa più liscio ed elastico. Poi coprilo e lascialo lievitare in un luogo riparato fino al raddoppio: qui la pazienza fa la differenza, perché una focaccia frettolosa non avrà mai l’effetto “nuvola” della nonna.
  3. Quando è pronto, ungi generosamente la teglia con olio. Non essere timida: se vuoi la focaccia che “sporca le mani”, è qui che si gioca tutto. Trasferisci l’impasto e stendilo delicatamente con le dita unte, senza schiacciarlo. Se tende a ritirarsi, aspetta 10 minuti e riprova: l’impasto si rilassa e si stende meglio.
  4. Lascialo riposare ancora, poi fai le classiche fossette con i polpastrelli. Adesso arriva il trucco che fa la superficie lucida e saporita: prepara l’emulsione mescolando acqua e olio e versala sopra, facendola entrare nelle fossette. Completa con sale grosso.
  5. Cuoci in forno statico già caldo a 220 gradi per circa 20–25 minuti, finché la superficie è dorata e profumata. Appena sfornata, se vuoi l’effetto “da panificio”, aggiungi un ultimo filo d’olio a crudo: è quello che la rende brillante e irresistibilmente unta.