Franco Berrino torna ad essere nuovamente protagonista indiscusso della scena mediatica. L’esperto ha lanciato un nuovo allarme che fa riferimento proprio al diabete e alla sua pericolosità, sottolineando quanto oggi ci si ammali molto di più rispetto agli anni passati.

Recentemente abbiamo avuto modo di vedere molti esperti, epidemiologi e non solo, intervenire su vari campi di interesse, così come avviene spesso nel caso di Matteo Bassetti, molto attivo sui social network, e di Franco Berrino, il quale ha rilasciato recentemente delle interviste molto importanti.

Franco Berrino allarme - RicettaSprint
Franco Berrino allarme – RicettaSprint

È necessario ricordare che Berrino è un patologo ed epidemiologo, attualmente direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva dell’Istituto Tumori di Milano e fondatore dell’associazione La Grande Via.

I suoi interventi in campo alimentare rappresentano un punto di riferimento e anche una linea ben precisa da seguire per tornare a stare meglio il prima possibile. Ecco perché il dato relativo al diabete diventa molto più preoccupante di quanto ci si possa immaginare.

“Ci si ammala di più di diabete”

Nel corso di una recente intervista che Franco Berrino ha rilasciato durante un intervento pubblico, ripreso dalla pagina di Lorenzo Biohacking, l’esperto ha parlato dell’utilizzo delle bevande “zero”, ritenute erroneamente innocue perché considerate prive di apporto calorico o di zuccheri.

Eppure, Berrino ha rilasciato una dichiarazione che suona come un campanello d’allarme molto importante: “Chi beve le bevande zero si ammala di più di diabete”.

L’allarme di Franco Berrino: più pericoloso di quanto immagini

Durante l’intervento in questione, infatti, è possibile ascoltare Franco Berrino mentre fornisce una panoramica ampia su quello che è lo scenario attuale dei dolcificanti e su come questi possano diventare pericolosi nel giro di poco tempo.

L’esperto ha anche stilato un elenco dettagliato di alcuni dolcificanti potenzialmente dannosi: “L’aspartame è 200 volte più dolce dello zucchero, il sucralosio è 600 volte più dolce dello zucchero, la stevia è 200 volte più dolce dello zucchero. Quando una sostanza così dolce arriva all’intestino, il corpo sente il gusto e spalanca i canali del glucosio. Se nella vostra tisana mettete anche solo una fogliolina di stevia, di per sé non succede nulla. Ma se dopo mangiate anche solo un biscottino con dello zucchero, la glicemia salirà comunque”.

Tenendo conto di quanto detto, dunque, piuttosto che introdurre nel quotidiano una quantità eccessiva di dolcificanti nel tentativo di ridurre l’apporto calorico, è meglio affidarsi a scelte più consapevoli. Se necessario, consultate sempre il vostro medico curante, così da non lasciare nulla al caso.