Il mercoledì, a casa mia, profuma sempre di frittelle di baccalà: dorate, morbide e saporite, fatte come le preparava nonna, senza scorciatoie e con tutto il gusto della tradizione.

Le frittelle di baccalà sono una di quelle ricette che non hanno bisogno di presentazioni. Bastano pochi ingredienti e una preparazione paziente per ottenere un risultato che mette tutti d’accordo. Il segreto sta nel rispetto dei tempi e nella lavorazione dell’impasto, che deve essere morbido e ben equilibrato.
In molte case si preparano il venerdì, ma a casa mia il giorno giusto è sempre stato il mercoledì. Una consuetudine di famiglia che si ripete ogni settimana, perché certe abitudini non si cambiano, soprattutto quando il risultato è così buono.
Una ricetta che profuma di casa e di tradizione
Le frittelle di baccalà non sono solo un piatto, ma un rito. Il baccalà va dissalato con calma, spezzettato a mano e amalgamato a un impasto semplice, senza fronzoli. È proprio questa semplicità a renderle speciali, perché il sapore del pesce resta protagonista.
La frittura deve essere fatta con attenzione, pochi pezzi alla volta, per ottenere frittelle gonfie e leggere. Dentro restano morbide, fuori formano una crosticina dorata irresistibile. È il tipo di piatto che si mangia caldo, appena fatto, senza aspettare.
Ingredienti essenziali, come li usava nonna
Gli ingredienti sono pochi e genuini. La qualità del baccalà è fondamentale per ottenere frittelle saporite e profumate.
Per preparare le frittelle di baccalà servono:
- 400 g di baccalà già dissalato
- 200 g di farina 00
- 200 ml di acqua
- 1 uovo
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo tritato
- Sale quanto basta
- Pepe quanto basta
- Olio di semi per friggere
Il procedimento senza fretta
La preparazione richiede attenzione, ma nessuna difficoltà. Seguire l’ordine dei passaggi è importante per ottenere frittelle leggere e ben fritte.
- Taglia il baccalà a pezzetti piccoli, eliminando eventuali spine.
- In una ciotola mescola la farina con l’acqua fino a ottenere una pastella liscia.
- Aggiungi l’uovo e amalgama bene.
- Unisci il baccalà, l’aglio tritato e il prezzemolo.
- Regola di sale e pepe e mescola delicatamente.
- Scalda abbondante olio in una padella profonda.
- Preleva l’impasto a cucchiaiate e friggilo pochi pezzi alla volta.
- Gira le frittelle finché risultano gonfie e dorate.
- Scolale su carta assorbente.
Vanno servite subito. Calde danno il meglio di sé, morbide dentro e croccanti fuori.
Il mercoledì non è un giorno qualsiasi
A casa mia le frittelle di baccalà non sono solo una ricetta, ma una certezza settimanale. Il mercoledì significa tavola apparecchiata, olio che sfrigola e mani che allungano per rubarne una ancora calda. È un piatto che crea attesa e mette tutti di buon umore.
Fatte così, come le faceva nonna, non hanno bisogno di accompagnamenti o salse. Bastano loro, magari con un po’ di pane vicino. Una ricetta semplice e autentica, che continua a funzionare oggi come allora, perché certe tradizioni non sbagliano mai.






