Il frullato proteico è una di quelle soluzioni che sembrano complicate, ma che in realtà sono la risposta più semplice a molte esigenze quotidiane. La frutta, in questo caso i mirtilli, rende tutto più facile: il suo sapore naturalmente dolce permette di ridurre o eliminare zuccheri aggiunti, e il suo colore intenso rende il frullato bello da vedere e da bere.

I mirtilli sono tra i frutti più ricchi di antiossidanti e hanno un basso indice glicemico, il che li rende perfetti per chi vuole mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Frullato ai mirtilli - RicettaSprint
Frullato ai mirtilli – RicettaSprint

Questo frullato è ideale come colazione, come spuntino post-allenamento o come pasto veloce quando non si ha tempo per cucinare. L’errore più comune è usare troppa frutta, che rende il frullato troppo dolce e aumenta il carico glicemico. La regola è bilanciare la frutta con una fonte proteica e un grasso buono, come lo yogurt greco e le mandorle.

Un frullato proteico e nutriente: la ricetta

Questo frullato è ideale per chi cerca un pasto veloce e nutriente, da gustare al mattino o dopo una sessione di sport. La combinazione di proteine (dallo yogurt greco e dalle proteine in polvere), grassi buoni (dalle mandorle) e carboidrati a lento rilascio (dai mirtilli) lo rende saziante e bilanciato. Si conserva in frigorifero per poche ore, ma è meglio consumarlo subito per apprezzarne la freschezza. Per una versione vegana, si può sostituire lo yogurt greco con yogurt di soia o di cocco e le proteine del siero del latte con proteine vegetali.

Ingredienti:

150 g di mirtilli (freschi o surgelati)

200 ml di latte (o latte vegetale)

100 g di yogurt greco 0% di grassi

1 misurino di proteine in polvere (vaniglia o neutre)

1 cucchiaio di mandorle (o burro di mandorle).

Procedimento: frullare, regolare la consistenza, servire subito (e la frutta surgelata dà più cremosità)

Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore: mirtilli, latte, yogurt greco, proteine in polvere e mandorle. Se si usa il miele o lo sciroppo d’acero, aggiungerlo in questo momento. Frullare a velocità massima per 1-2 minuti, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Se il frullato risulta troppo denso, aggiungere un po’ di latte o acqua; se troppo liquido, aggiungere altri mirtilli o qualche cubetto di ghiaccio.

Servire immediatamente in un bicchiere alto, decorando con qualche mirtillo fresco o una manciata di mandorle tritate. Il frullato ai mirtilli proteico si conserva in frigorifero per poche ore, ma è meglio consumarlo subito.