C’è un pregiudizio che accompagna il gelato fatto in casa da sempre: senza gelatiera, viene duro come un mattone. Non è vero. La nonna lo sapeva bene, e lo faceva senza bisogno di apparecchi elettrici.
Il gelato alla panna è tra i più semplici da realizzare, perché la sua base grassa aiuta a mantenere la morbidezza anche senza mantecazione continua. Il segreto è partire da una crema inglese, quella fatta con tuorli e latte, e arricchirla con panna montata.
Il resto lo fa il congelatore, a patto di rispettare i tempi e di mescolare ogni tanto per rompere i cristalli di ghiaccio.
Gelato alla panna senza gelatiera: la ricetta
La prima volta che l’ho provato, ero scettica. Poi ho tirato fuori dal freezer una coppetta di gelato che non aveva nulla da invidiare a quello della gelateria sotto casa.
Ingredienti:
500 ml di panna fresca (almeno 30% di grassi)
250 ml di latte intero
4 tuorli
150 g di zucchero semolato
1 stecca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto)
Il procedimento per un gelato cremoso senza gelatiera
Scaldare il latte con i semi della stecca di vaniglia fino a sfiorare l’ebollizione. In una ciotola, lavorare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Versare il latte caldo a filo sui tuorli, mescolando. Rimettere sul fuoco bassissimo e cuocere mescolando finché la crema non addensa (deve velare il dorso del cucchiaio). Spegnere e lasciare raffreddare. Montare la panna a neve fermissima. Incorporare la crema ormai fredda alla panna montata, mescolando delicatamente. Versare in un contenitore ermetico e mettere in freezer. Ogni 30 minuti per le prime 2-3 ore, mescolare per rompere i cristalli di ghiaccio. Dopo 4-5 ore, il gelato è pronto. Si conserva in freezer per una settimana. Perfetto da solo o con frutti di bosco.







