La gara di MasterChef procede come da programma, la selezione diventa più ferrea e il giudice Giorgio Locatello si mostra fuori di sé nel vedere un piatto non bene allestito. Ecco cos’è successo.
Entra nel vivo la competizione di MasterChef per gli aspiranti chef che qui si sono messi in gioco per conquistare il titolo di vincitore. I vari concorrenti di puntata in puntata si mettono in gioco tra abilità, strategia, passione, innovazione e la realizzazione di ricette che determineranno la loro permanenza nel programma.
Questa volta, però, sembrerebbe che uno dei concorrenti ed aspiranti chef abbia fatto infuriare particolarmente Giorgio Locatelli, il quale non ha tenuto per sé cosa stesse pensando davvero del piatto che gli era stato presentato a fine prova.
Nel mirino dell’attenzione del web in queste ore, dunque, troviamo un piatto che è stato realizzato dai concorrenti di MastrerChef e presentato ai giudici durante una delle prove. Un piatto che, però, è riuscito a fare arrabbiare notevolmente Giorgio Locatelli.
Il piatto in questione, realizzato da Federico Chimirri, è stato chiamato dall’aspirante chef ‘Tartare a modo mio’. Una ricetta realizzata con pane Rgaif, con agnello alla tahina e social, per poi concludere con verdure e salsa allo yogurt. Un piatto, quindi, innovativo che avrebbe potuto conquistare la scena… ma che, invece, non ha ricevuto il semaforo verde né dall’ospite della puntata Anissa Helou e nemmeno da Giorgio Locatelli.
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Giorgio Locatelli non ha promosso Federico Chimirri che, nel vedere la reazione dello giudice ha cercato, invano, di presentare la sua ricetta nel migliore dei modi.
Lo scontro tra i due, come riportato anche da Notizie.com, è stato assolutamente inevitabile e lo chef Locatelli fermo sul suo giudizio: “Il pane è della giusta consistenza ma quante volte abbiamo detto di lavorarci un po’, è un casino– spiega Giorgio Locatelli a Chimirri-. Tu lo vedi elegante? È un mappazzone, non si distinguono gli ingredienti, l’impiattamento deve esaltare il piatto, non farlo diventare il mangiare dei cani. Sembra na scatoletta dei cani, la giri ed è così con due carote sopra”.
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