Si torna a parlare nuovamente del caffè, e questa volta a farlo è proprio Matteo Bassetti. La bevanda più amata dagli italiani va bene, sì, ma è importante prestare attenzione a come e quanto se ne consuma…
Negli anni abbiamo letto tantissime ricerche scientifiche che ci hanno spiegato perché il caffè sia diventato parte integrante della nostra quotidianità. Non solo ci aiuta a svegliarci e a sentirci più energici, ma è anche considerato una bevanda termogenica, utile persino a migliorare il metabolismo e l’equilibrio alimentare.

Tuttavia, non mancano pareri contrastanti sull’effettivo impatto del caffè in un regime alimentare sano. Ed è proprio su questo tema delicato che è intervenuto Matteo Bassetti, facendo chiarezza su uno degli argomenti più discussi tra gli italiani (e non solo).
Matteo Bassetti parla del caffè: va bene, ma con attenzione
Come accennato, negli ultimi tempi il caffè è stato al centro di numerose ricerche scientifiche, che ne hanno evidenziato i possibili benefici: si è osservato, ad esempio, che può avere effetti protettivi sul cuore, ridurre il rischio di malattie croniche come il diabete e perfino incidere positivamente su alcuni tipi di tumori. Inoltre, è stato collegato a una riduzione del rischio di mortalità in diverse situazioni, al miglioramento delle performance cognitive e persino al supporto del dimagrimento.
Anche Matteo Bassetti si è espresso in linea con queste evidenze, ma ha voluto aggiungere una nota di prudenza.
“Si consiglia di…”
In un lungo post pubblicato sui social, il professor Bassetti ha voluto ricordare che sì, il caffè fa bene, ma solo se consumato con moderazione. La caffeina, infatti, può generare effetti collaterali in alcune persone, come nervosismo, ansia o insonnia. In soggetti con pressione alta o altre patologie cardiovascolari, inoltre, può essere necessario limitarne l’assunzione.
Attenzione speciale anche per le donne in gravidanza: “La caffeina passa attraverso la placenta al feto ed è stata associata ad aborti spontanei e basso peso alla nascita”, spiega Bassetti. Proprio per questo è raccomandata massima cautela.
Infine, l’esperto epidemiologo conclude così: “Ci sono molte strategie alimentari per migliorare la salute, e il caffè decaffeinato è una buona opzione per chi è sensibile alla caffeina. Offre benefici simili a quelli del caffè normale”. E aggiunge un ultimo consiglio importante: “È essenziale fare attenzione a come si beve il caffè. Le calorie extra, lo zucchero e i grassi saturi presenti in certe preparazioni, come il caffè con panna montata o sciroppi aromatizzati. possono annullare i benefici della bevanda”.






