C’è un trucco che in cucina funziona sempre, soprattutto quando vuoi far mangiare le verdure ai bambini senza trasformare il pranzo in una trattativa: metterle in pastella.
La pastella cambia tutto. Rende le verdure più invitanti, più croccanti, più “sfiziose” e, diciamolo, più simili a uno snack. Se poi la prepari con acqua frizzante, ottieni quella leggerezza e quella croccantezza che fanno davvero la differenza: la pastella viene ariosa, sottile, non pesante.

E quando le porti in tavola, succede spesso la magia: tuo figlio le assaggia “perché sembrano buone” e poi le finisce. Provale così e non te ne pentirai.
Verdure in pastella che fanno impazzire i bambini: la ricetta con acqua frizzante
L’acqua frizzante è l’ingrediente furbo perché, grazie alle bollicine e alla temperatura, aiuta a creare una pastella più leggera e croccante. Il segreto è usarla molto fredda e mescolare il minimo indispensabile: così mantieni parte dell’effervescenza e ottieni una frittura più asciutta. Il risultato sono verdure dorate, croccanti fuori e morbide dentro, perfette come antipasto, contorno o “cena simpatica” quando vuoi portare in tavola qualcosa che piace a tutti.
Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
- 1 zucchina,
- 1 carota,
- 1 peperone,
- 8–10 cimette di cavolfiore oppure broccoli,
- Olio di semi per friggere.
Per la pastella:
- 200 grammi di farina 00,
- 250 ml di acqua frizzante ghiacciata
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate.
Preparazione delle verdurine con trucchi che la rendono “da manuale”
- Inizia dalle verdure. Lavale e tagliale in modo uniforme: bastoncini per carote e zucchine, falde per peperoni, anelli sottili per la cipolla. Se usi cavolfiore o broccoli, sbollenta le cimette per 3–4 minuti e poi asciugale bene: così cuociono alla perfezione senza restare dure al centro. L’asciugatura è importantissima: l’acqua sulle verdure rovina la pastella e crea schizzi in frittura.
- Passiamo alla pastella. In una ciotola versa la farina e un pizzico di sale (e il lievito, se lo vuoi). Aggiungi l’acqua frizzante freddissima poco alla volta, mescolando con una frusta a mano giusto quanto basta per ottenere una consistenza tipo yogurt liquido. Non serve una pastella “perfettamente liscia”: se la lavori troppo, perdi parte delle bollicine e la croccantezza ne risente.
- Scalda l’olio in una pentola dai bordi alti o in una padella profonda. Per capire se è alla temperatura giusta, fai la prova semplice: una goccia di pastella deve sfrigolare subito e risalire in superficie. Immergi una verdura alla volta nella pastella, lasciala colare un attimo e poi tuffala nell’olio. Friggi poche verdure per volta: se ne metti troppe, la temperatura scende e la frittura diventa unta.
Quando sono dorate, scolale su carta assorbente e sala solo alla fine. Servile subito: le verdure in pastella sono buone sempre, ma appena fatte sono irresistibili.






