Riso avanzato, formaggio e uova: bastano tre ingredienti per preparare le migliori crocchette croccanti fritte, ma io non le friggo e sono ottime uguali
Niente pastella, niente farina e niente pangrattato. C’è solo un modo per cucinare le migliori crocchette di riso e portarle a tavola sperando che tutti facciano crunch.
Una ricetta di recupero semplice e diretta, buona per ogni età.
Doppia cottura, doppia soddisfazione. Perché il risi è già bollito prima di diventare crocchetta, ma da solo non basta. E allora cosa useremo per un risultato croccante senza friggere? Semplice, la friggitrice ad aria che in questi casi è una soluzione perfetta.
Ingredienti (per 25 crocchette):
500 g di riso Arborio
Non importa quanto tempo prima abbiamo cotto il riso, ma la sua consistenza che deve essere compatta e non molle. Per questo lo mettiamo a lessare in abbondante acqua salata e lo seguiamo durante la cottura. Se in superficie si forma la classica schiumetta la togliamo subito con il mestolo forato.
Normalmente 15 minuti con un buon riso Arborio, Carnaroli o Roma possono bastare. In ogni caso, come dovrebbe essere sempre in cucina, assaggialo per capire a che punto sei. Quando è pronto, versa mezzo litro di acqua fredda nella pentola e dai una mescolata.
Poi scolalo bene e aspetta che sia completamente freddo, direttamente nello scolapasta. Se poi hai già deciso di preparare il riso il giorno o la sera prima, coprilo con la pellicola e lo tieni in frigorifero.
Ora è tempo delle crocchette. Versiamo il riso in una ciotola e cominciamo a condirlo con i due formaggi grattugiati, parmigiano e pecorino, opi le foglie di maggiorana tritate finemente, una presa di sale e qualche macinata di pepe.
Aggiungiamo anche le uova intere, sbattute in un piatto fondo con una forchetta o una fusta a mano. Mescoliamo tutto con un cucchiaio di legno e quando le uova sono ben incorporate passiamo direttamente alle mani, come fossero polpette. Mescoliamo con delicatezza per alcuni minuti, giusto il tempo di far incorporare tutto bene. Il risultato finale deve essere quello di un composto morbido e compatto, che si attacca leggermente alle dita.
Ci ungiamo le dita con un filo di olio extravergine e passiamo a formare le crocchette, più o meno ovali, più o meno allungate. In fondo è lo una questione di estetica, tanto è il sapore quello che conta.
Quando sono tutte pronte, le piazziamo su un vassoio una accanto all’altra. Preriscaldiamo la friggitrice ad aria portandola a 200° e ungiamo leggermente ogni crocchetta di riso. Ne facciamo cuocere 4-5 per volta, dipende dalle dimensioni del nostro cestello, per 7 o 8 minuti, girandole. Appena sono pronte le mettiamo in un a pirofila da forno, per tenerle in caldo, e passiamo a quelle successive.
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