Levissima%2C+Panna%2C+Rocchetta%2C+shock+in+bottiglia%3A+trovate+tracce+di+PFAS+nelle+acque+minerali+pi%C3%B9+famose
ricettasprint
/levissima-panna-rocchetta-pfas/amp/
News

Levissima, Panna, Rocchetta, shock in bottiglia: trovate tracce di PFAS nelle acque minerali più famose

Cosa c’è davvero nella tua acqua? È allarme invisibile: PFAS nelle acque minerali italiane più amate. Quell’acqua ‘pura’ che bevi ogni giorno contiene sostanze sospette.

PFAS nell’acqua in bottiglia che bevi ogni giorno, una ricerca svolta da Greenpeace Italia con tanto di analisi in laboratorio conferma proprio questa cosa. E non si tratta affatto di una bella notizia, visto che i PFAS sono delle sostanze chimiche chiamate anche “inquinanti eterni”. Non sono minimamente biodegradabili, persistono in qualsiasi ecosistema ed inquinano cibi e bevande in maniera indistinta.

Levissima, Panna, Rocchetta, shock in bottiglia: trovate tracce di PFAS nelle acque minerali più famose – ricettasprint.it

Nel caso di quanto osservato da Greenpeace Italia, sono tante le marche note a risultare in difetto. Il significato dell’acronimo PFAS è “sostanze poli- e per-fluoroalchiliche”. L’osservazione della famosa associazione ambientalista si è svolta sottoponendo al microscopio sedici campioni estrapolati da altrettante marche di acqua minerale confezionata.

Qual è l’acqua minerale senza PFAS?

Queste sedici tipologie di bottiglie di acqua minerale condezionata appartenevano in totale a otto marchi famosi, ovvero:

  1. Ferrarelle
  2. Levissima
  3. Panna
  4. Rocchetta
  5. San Benedetto
  6. San Pellegrino
  7. Sant’Anna
  8. Uliveto.
Qual è l’acqua minerale senza PFAS? – ricettasprint.it

Le analisi sono state compiute in maniera autonoma da due distinti laboratori, uno situato in Italia e l’altro locato in Germania. E ciò proprio allo scopo di avere dei risultati che potessero essere il più accurati possibili. Lo scopo era quello di misurare la media di presenza di PFAS. In particolare si è voluto capire quale fosse il tasso di presenza dell’acido trifluoroacetico (TFA), che rappresenta l’esponente di PFAS in assoluto più presente al mondo, ad ogni latitudine.

Cominciamo con le buone notizie: San Benedetto e Ferrarelle non hanno presentato tracce di sostanze contaminanti e tossiche. Con quindi un risultato inferiore alla soglia di partenza di rilevabilità di sostanze estranee, che è pari a 50 ng/l. L’acido trifluoroacetico (TFA) è stato invece trovato nelle acque Levissima, Panna, Rocchetta, San Pellegrino, Sant’Anna ed Uliveto. Con Panna (700ng/l), Levissima(570 ng/l) e Sant’Anna (440 ng/l) che hanno fatto segnare i risultati più critici.

Quali acque minerali sono contaminate da PFAS?

Greenpeace Italia ha subito contattato le rispettive aziende, facendo però sapere di non avere ricevuto alcuna risposta. Per la cronaca, il TFA può finire molto facilmente nell’organismo, al pari delle altre PFAS. E risultare potenzialmente nocivo per l’apparato riproduttore, per quello endocrino e per il fegato.

Ed i PFAS poi danneggiano anche la salute favorendo il sorgere di trigliceridi e colesterolo ed andando ad inficiare su quello che è il corretto funzionamento del sistema immunitario. Ulteriori studi hanno confermato anche come i PFAS favoriscano il sorgere di certe forme di tumori ed il manifestarsi di alterazioni del metabolismo (e ciò favorisce diabete ed obesità, tra le altre cose, n.d.r.) oltre che complicazioni delle gravidanze. E financo dei ritardi nello sviluppo motorio e cognitivo nei bambini.

Con le sostanze note come PFAS insomma sarebbe meglio non averci niente a che fare. Purtroppo non si degradano se non in infima misura nell’ambiente, e finiscono con l’alterare la catena alimentare, venendo assorbiti dagli animali e poi dall’uomo, con la nostra specie che della catena alimentare rappresenta il vertice. I PFAS però non vengono solo assunti mediante alimentazione ed assunzione di bevande contaminate ma vengono anche inalati.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Published by
Salvatore Lavino

Recent Posts

  • Primo piatto

Insalata di pasta versione ufficio, così la mangio dalla schiscetta

La pasta fredda in primavera è la mia cartina tornasole: se viene bene così, viene…

39 minuti ago
  • Dolci

Le colazioni in casa mia oramai sono solo di alta pasticceria | preparo i biscotti alle mandorle si sciolgono in bocca

Profumati, morbidi al centro e leggermente croccanti fuori, i biscotti alle mandorle sono un piccolo…

2 ore ago
  • Dolci

Torta alle mele per diabetici, meno zucchero, ma non meno gusto

La torta di mele “con poco zucchero” è una di quelle ricette che mi hanno…

3 ore ago
  • Pizza

Come si prepara la pagnottina casareccia fatta in casa

La pagnottina casareccia fatta in casa è un pane semplice e fragrante, con crosta croccante…

12 ore ago
  • Dolci

La farina di ceci è quella che cambia tutto, ci faccio anche i biscotti

La prima volta che ho messo farina di ceci in un impasto dolce ho pensato:…

13 ore ago
  • News

Sai come si sostituiscono le uova nei dolci? Ora te lo spiego io

Le uova sono spesso protagoniste nelle ricette dolci, ma esistono diverse alternative per sostituirle senza…

14 ore ago