Si continua a cercare la causa fatale che ha determinato la morte della mamma e della figlia a Campobasso. Nel corso delle ultime ore sono stati forniti dei nuovi aggiornamenti.
Una vicenda che ha lasciato sgomenta l’Italia intera e non solo. La morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita è ancora avvolta dal mistero, mentre i media nazionali fanno sapere che il marito della donna e padre della ragazza, Gianni, ha lasciato ufficialmente l’ospedale dove si trovava ricoverato.

Nel corso delle ultime settimane sono state avanzate una lunga serie di ipotesi sulla morte delle due donne: in un primo momento si temeva una contaminazione da veleno per topi, successivamente si è fatto riferimento a una sospetta intossicazione alimentare… ma le indagini proseguono senza sosta.
Mamma e figlia morte a Campobasso: si attendono i funerali
Come indicato precedentemente, dunque, la morte di Antonella Di Ielsi e Sara è ancora avvolta nel mistero… Il tutto è successo in prossimità del Natale, quando la donna di cinquant’anni e la figlia di 15 anni sono state ricoverate al Cardarelli di Campobasso proprio per sospetta intossicazione. La situazione è precipitata velocemente, e il decesso ha sconvolto un’intera comunità, così come i compagni di classe della giovane Sara del liceo classico Mario Pagano di Campobasso, che hanno deciso di lasciare un banco vuoto per commemorarla.
Infatti, in attesa dei funerali che si terranno a breve a Pietracatella, sempre in provincia di Campobasso, nella scuola frequentata dalla giovane Sara verrà effettuata una commemorazione proprio per ricordarla, aiutando anche amici e compagni di classe ad affrontare il dolore. In questo frangente non si arrestano le indagini per poter trovare la causa scatenante del decesso.
Per cosa sono morte Antonella e Sara?
Non è stata fornita ancora una risposta a questa domanda. Le indagini continuano in modo serrato e saranno quattro i fattori determinanti che potranno aiutare gli inquirenti a fare luce sull’accaduto. In questi giorni si attendono i risultati delle autopsie e delle analisi svolte al Centro Antiveleni, alle quali verranno allegate gli esami sugli alimenti e gli accertamenti svolti dallo Spallanzani, così come reso noto anche da vari quotidiani in queste ore.
Attualmente, le ipotesi più accreditate su cosa abbia causato la morte di Antonella e Sara, così come fa sapere anche la redazione di Leggo.it, riportano le dichiarazioni che il medico legale Marco Di Paolo ha rilasciato all’Adnkronos Salute, riferendo che attualmente sono due le ipotesi principali sulle quali si sta cercando di far luce: “L’ingestione involontaria di una sostanza tossica oppure una tossina prodotta da batteri patogeni. Sono invece escluse l’epatite fulminante e il botulino”.
Infine, il medico legale ha sottolineato che le due donne erano soggetti sani e senza patologie rilevanti, così come emerso anche dall’autopsia: “Sono morte in tempi diversi dopo un evento compatibile con qualcosa di ingerito. Allo stato attuale, però, non è possibile stabilire quale alimento o sostanza abbia causato l’intossicazione”.






