Comincia il periodo della dieta, quello in preparazione alla prova costume, ma ricetta però prepari un perfetto minestrone dimagrante che puoi mangiare anche 4 volte la settimana.

Ti siedi a tavola, mangi un piatto caldo e dopo dieci minuti ti senti già meglio: meno voglia di sgranocchiare, meno “fame nervosa”, quella sensazione di pancia piena ma leggera che, dopo periodi disordinati, vale oro. Ecco perché il minestrone dimagrante continua a piacere: non perché faccia magie, ma perché rimette ordine. È il piatto che ti aiuta a tornare a una routine più pulita senza farti sentire a dieta.

Minestrone dietetico senza grassi - RicettaSprint
Minestrone dietetico senza grassi – RicettaSprint

Quando si parla di minestrone “dimagrante” il punto non è la promessa, è la struttura. Un minestrone ben fatto è ricco di verdure, quindi ha volume, fibre e acqua: ti sazia, ti scalda e ti fa arrivare al pasto successivo con la testa più lucida.

In questa versione, poi, togliamo due ingredienti che spesso rendono il piatto più “pesante” o più calorico: patate e fagioli. Non perché siano cattivi, ma perché l’obiettivo qui è un minestrone più leggero e digeribile, perfetto per cena o per quei giorni in cui vuoi sentirti sgonfia e semplice.

Minestrone dimagrante senza drammi: la ricetta dietetica

Un minestrone senza patate e fagioli resta comunque completo: le verdure danno consistenza, il pomodoro crea sapore e colore, e con un filo d’olio buono a crudo hai tutto quello che serve per un piatto soddisfacente. Se vuoi renderlo più “pasto unico”, puoi aggiungere a parte una piccola porzione di riso o orzo già cotto, ma la base resta leggera e modulabile.

  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 1 cipolla (o 1 porro)
  • 1 costa di sedano
  • 200 grammi di cavolfiore o broccoli a cimette
  • 200 grammi di verza o bietole (oppure spinaci)
  • 1 pomodoro grande a pezzetti o 200 ml di passata
  • 1,2 litri circa di acqua o brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale,
  • Pepe nero.

Ecco come preparare il minestrone dimagrante

  1. Taglia le verdure a pezzi non troppo piccoli: il minestrone deve avere “masticabilità”, altrimenti diventa una vellutata involontaria. In una pentola capiente scalda un cucchiaio d’olio e fai appassire cipolla (o porro) con sedano e carota per qualche minuto, a fuoco dolce. Non serve un soffritto pesante: basta far partire i profumi.
  2. Aggiungi il pomodoro o la passata e lascia insaporire. Poi unisci le altre verdure: zucchine, cavolfiore, verza (o bietole) e mescola. Copri con acqua o brodo caldo, aggiungi una foglia di alloro se ti piace e porta a bollore.
  3. Cuoci a fuoco medio-basso per circa 25–30 minuti, finché le verdure sono tenere ma non disfatte. A fine cottura regola di sale e pepe.

Servi il minestrone caldo con un filo d’olio extravergine a crudo. Se vuoi dargli una nota “pulita” e fresca, una goccia di limone funziona sorprendentemente bene, soprattutto in una versione leggera come questa.