E’ proprio il caso di parlare di un miracolo di Natale in piena regola. Quella accaduta alla Melegatti, nota azienda di prodotti dolciari, è davvero una vicenda che ha dell’incredibile. Fino a quelche tempo fa infatti sembrava ormai decretato il fallimento, dopo mesi di mobilitazioni ed appelli da parte delle centinaia di dipendenti che non avevano trovato alcun riscontro.
Salvata in extremis è stata rilevata all’asta per 13,5 milioni di euro dal gruppo vicentino della famiglia Spezzapria. La storica azienda veronese è ritornata alla sua produzione di sempre che vede in cima i classici del Natale: pandoro e panettone.
Sembrava oltremodo difficile recuperare una situazione praticamente drammatica: già si faceva i conti con lo spettro della disoccupazione per moltissime famiglie, con le conseguenze del caso. Invece improvvisamente, la grande rinascita, frutto della determinazione dei lavoratori e della generosità degli italiani.
“Abbiamo sfornato 500mila pezzi, è stata una corsa contro il tempo, ma volevamo comunque essere presenti per questo Natale” ha annunciato l’amministratore delegato dell’area commerciale Gianluca Cazzulo. Tutti i prodotti sono andati praticamente a ruba: simbolo del sostegno dei cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà. Finalmente il Natale ha davvero un sapore dolce.
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