I muffin all’acqua sono il mio piano B quando la mattina ho voglia di “dolce da forno” ma non ho tempo (né voglia) di impastare una brioche e aspettare lievitazioni. Ho notato che il vero ostacolo, spesso, non è il burro: è il latte.

Se non ce l’hai in frigo o vuoi una colazione più leggera, ti sembra che manchi sempre qualcosa. E invece no: qui il latte lo sostituisco con acqua, e la sensazione “calda” che di solito dà il latticino la costruisco con la cannella, che non è un rimpiazzo chimico ma un rimpiazzo sensoriale. In pratica: l’acqua ti dà leggerezza, la cannella ti dà rotondità.

Muffin all'acqua - RicettaSprint
Muffin all’acqua – RicettaSprint

La logica tecnica è semplice. L’acqua idrata farina e cacao (se lo usi), permette al lievito di lavorare e lascia una mollica più asciutta e pulita. La cannella, con le sue note aromatiche, “riempie” la percezione e ti fa dimenticare che manca il latte. L’unica cosa che va rispettata è la mano: nei muffin si mescola poco. Se insisti, sviluppi glutine e ti ritrovi una consistenza elastica, non soffice.

Muffin senza latte, ma con cannella: la ricetta

Questa ricetta è fatta per essere veloce: una ciotola per i secchi, una per i liquidi, poi unione e via in forno. Niente fruste, niente rituali.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti (per 10–12 muffin):

  • 260 g farina 00
  • 120 grammi zucchero (semolato o di canna fine)
  • 12 grammi lievito per dolci
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato (facoltativo, ma aiuta la spinta)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini colmi di cannella (circa 6–8 g, qui è protagonista)
  • 2 uova
  • 120 ml olio di semi (girasole o arachide)
  • 200 ml acqua a temperatura ambiente

Ecco come preparo i muffin all’acqua in pochi minuti

Accendo il forno a 180 gradi statico e preparo lo stampo con i pirottini. In una ciotola mescolo farina, zucchero, lievito, sale, cannella e, se lo uso, bicarbonato. In un’altra ciotola sbatto velocemente uova, olio e acqua: non devo montare, devo solo unire.

Verso i liquidi nei secchi e mescolo con una spatola o un cucchiaio di legno. Qui mi fermo appena spariscono le strisce di farina: l’impasto deve restare un po’ “grezzo”, perché in forno si sistema. Se lo lavori troppo, la struttura diventa compatta.

Riempio i pirottini per circa tre quarti e inforno 18–20 minuti. Il test è sempre lo stesso: stecchino asciutto e cupola elastica al tocco. Li lascio riposare 5 minuti nello stampo e poi li porto su una gratella: se li lasci lì a lungo, il vapore li rende umidi sotto.