Olio+extravergine+d%26%238217%3Boliva+%7C+come+fare+per+riconoscere+quello+di+qualit%C3%A0
ricettasprint
/olio-extravergine-oliva-come-riconoscere-quello-qualita/amp/
News

Olio extravergine d’oliva | come fare per riconoscere quello di qualità

In che maniera possiamo fare per individuare l’olio extravergine d’oliva senza correre il rischio di sbagliare e di prendere qualcosa di non all’altezza. I consigli giusti.

Olio extravergine d’oliva, uno degli imperatori tra i condimenti utilizzati in cucina. Si tratta decisamente di uno tra i più utilizzati in assoluto. Ma come si fa a scegliere quello migliore? Bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti.

Versare l’olio d’oliva (Pixabay)

Esattamente come con il vino, anche l’olio evo va assaggiato per poter esaminarne appieno eventuali difetti nel gusto. Solitamente una prova in stile sommelier può bastare per capirne l’essenza.

C’è poi anche il colore, con le sfumature che devono variare dal giallo al verde. La conformazione cromatica dipende dalle specifiche zone in cui l’olio extravergine d’oliva viene prodotto.

Ci sono poi alcuni prodotti come le bruschette che sanno esaltarne il gusto, quindi questo è il modo ideale per provare.

Olio extravergine d’oliva, in che modo possiamo individuare quello veramente di qualità

Per quanto riguarda le zone di produzione, al Nord Italia il colore tende più al paglierino per sfumare invece nel verde al centro. E sempre il verde indica un qualcosa di più giovane.

Bottiglie di olio d’oliva messe in fila (Pixabay)

Anche il profumo ha il suo peso: la varietà dello stesso è molto ampia, ma basta che sappia di oliva, e per recepirlo al meglio bisogna prendere l’olio scaldato a 28°. Al naso la sensazione deve essere quella di fruttato, o di oliva verde oppure di oliva matura.

Nel primo caso si sente un retrogusto di erba tagliata più o meno, nell’altro di qualcosa simile alla mandorla. Al contrario invece se notate delle impurità, un colore eccessivamente scuro ed un odore strano – per non dire cattivo –  state alla larga da quell’olio.

Da gustare invece si fa così: si tiene l’olio in bocca per almeno una ventina di secondi, in piccola quantità. Avvolgete tutta la bocca e poi premete piano la lingua contro il palato.

Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Published by
Salvatore Lavino

Recent Posts

  • Dolci

Paste di mandorle come in Sicilia, ma le fa mia nonna e sono ancora più buone

Le paste di mandorle sono uno dei dolci più rappresentativi della tradizione siciliana, profumate, morbide…

34 minuti ago
  • Dolci

Con i biscotti sbricolati rimasti nel pacco ho fatto il salame turco, un piccolo anticipo del weekend

Ci sono quei fondi di pacco che restano lì giorni interi: biscotti sbriciolati, pezzi rotti,…

2 ore ago
  • Finger Food

Una quiche svuota frigo per cena ci vuole, risolve tutti i dubbi della giornata, questa prevale di peperon

La quiche ai peperoni è la classica ricetta svuota frigo che arriva in soccorso a…

3 ore ago
  • News

Latte per neonati, cosa succede ogni volta che lo riscaldo in microonde?

La scena è quotidiana: biberon da preparare in fretta, microonde lì a due passi, pochi…

4 ore ago
  • Primo piatto

Parmigiana stasera si ma di patate, con questa davvero hai risolto la cena per tutti

La parmigiana di patate senza pomodoro è una variante ancora più cremosa e delicata, perfetta…

5 ore ago
  • News

Tazze, tazzine da caffè e persino mug cup: sapevi che non vanno in lavastoviglie?

Hai presente quella tazzina “buona”, quella che usi solo tu, perché il caffè sembra più…

6 ore ago