Ogni anno intere famiglie si dividono nella scelta tra panettone o pandoro, due specialità gastronomiche tipiche del periodo natalizio. Pur appartenendo alla stessa categoria dolciaria, hanno caratteristiche completamente differenti che li distinguono nelle preferenza degli acquirenti. Morbido e insaporito da uvetta e canditi il primo, soffice e dal profumo vanigliato l’altro: entrambi assolutamente deliziosi e ricchi di varianti. Vi siete mai chiesti quale, tra i due, sia più calorico? Probabilmente no, anche perchè nel periodo natalizio la conta delle calorie in genere va a farsi friggere (non a caso). Se avete anche un briciolo di curiosità, vi stupirete nel leggere quanto segue.
Le proporzioni dei nutrienti del panettone classico sono: 65% di zuccheri, 22% di grassi, 11% di proteine e 2 % di fibre. Nel pandoro classico invece sono: 72% di zuccheri, 16% di grassi, 10% di proteine e 2 % di fibre. Le cifre più o meno si equivalgono, ma è sostanzialmente una scoperta leggere che il pandoro contiene meno grassi del panettone. Indicazione che in realtà, non corrisponde ad una quantità inferiore di calorie. Infatti, una fettina di panettone apporta 260 kcl contro le 280 della stessa quantità di pandoro. Come fare per gustare questa prelibatezze senza danneggiare la linea in modo irrimediabile?
Premesso che, come è facilmente intuibile, questi prodotti dolciari sono altamente calorici, sarà bene ridurne il consumo e soprattutto non strafare. Questa è la prima regola per riuscire a mantenere più o meno la stabilità del proprio peso durante le festività. Se nelle giornate clou non si può fare a meno di mangiare un pò di tutto, nei giorni intermedi sarà bene evitare tutto ciò che può costituire un pericolo, panettone e pandoro compresi. Il consiglio è quello di seguire un’alimentazione il più possibile genuina, evitando fritture, dolci e bevande gassate o alcoliche. In questo modo, potrete concedervi qualche sfizio in più e la vostra forma fisica non ne risentirà!
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