Quante volte abbiamo preparato le patate fritte ma sono uscite mollicce e poco saporite, grazie a questi trucchi sranno croccantissime .
Non c’è nulla come le patatine fritte ed è anche difficile trovare chi non le ama. Ma siamo sicuri di cucinarle nel modo giusto? Quanto volte non escono croccanti e saporite come quelle del fast food o della friggitoria sotto casa? E ancora ci serve un segreto, o meglio un ingrediente magico.
Intanto c’è la scelta delle patate migliori per la frittura. In questo caso a pasta bianca, perché sono più ricche di amido e hanno una compattezza farinosa, ideale per la frittura. C’è chi le fa bollire e poi le frigge, chi le frigge due volte. Ma qui non ci sono trucchi, solo un po’ di fantasia.
Qual è il nostro jolly in cucina, l’ingrediente che sicuramente abbiamo usato tante volte ma mai per preparare le patate fritte?
Lo chiamiamo Maizena o amido di mais, che è la stessa cosa. Normalmente in cucina si utilizza come addensante, per le zuppe e le salse. In questo caso invece ci aiuta a mantenere le patate croccanti in cottura, perché le sigilla e non permette all’acqua al loro interno di uscire. Ecco come si preparano.
Ingredienti:
5 patate grandi
3 cucchiai di amido di mais
cubetti di ghiaccio q.b.
1 l olio di semi
La ricetta per le patate fritte più buone del mondo è facile facile. Laviamo bene le patate, le peliamo e poi le tagliamo a fette. Da queste ricaviamo dei bastoncini, lunghi e larghi quanto vogliamo: è solo un problema di tempi e di cottura.
Quando sono tutte pronte, le versiamo in una ciotola riempita con acqua fredda e un po’ di cubetti di ghiaccio. Le lasciamo in ammollo per 15 minuti e poi le scoliamo bene. Le asciughiamo con un canovaccio pulito e sono pronte per la seconda fase.
Versiamole tutte in una ciotola e aggiungiamo l’amido di mais, mescolando bene con un cucchiaio o ancora meglio direttamente con le mani. L’amido si attaccherà bene alle patate crude e comincerà ad agire.
Mettiamo l’olio in una padella con i bordi alti, lo facciamo scaldare e poi cominciamo a friggere le patatine. Serviranno almeno 15 minuti a fiamma medio-alta e le rigiriamo un paio di volte. Quando sono belle dorate, le tiriamo su con un mestolo forato e le mettiamo su un vassoio con carta assorbente da cucina o carta paglia per fritti. Solo a quel punto le saliamo e le serviamo con la salsa giusta. Anche tiepide non si ammosciano, questa è la prova del nove.
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