La pizza napoletana è una vera istituzione in Italia e nel mondo, ma va preparata seguendo delle regole ben precise, soprattutto se vogliamo rimanere fedeli alla tradizione… ma con questa ricetta rimanderai il take away alla prossima settimana perché mettere le “mani in pasta” è sempre molto affascinante,

Quando dici “pizza napoletana” pensi subito a due cose: cornicione alto, morbido, con quelle bolle brune che profumano di forno a legna; e centro sottile, umido, con pomodoro e mozzarella che si fondono senza diventare una zuppa.

Pizza napoletana - RicettaSprint
Pizza napoletana – RicettaSprint

Con questa ricetta andremo a realizzare una pizza napoletana facile, fatta in casa in poche mosse, si può fare davvero. Non identica a quella della pizzeria (il forno fa la sua parte), ma sorprendentemente vicina come consistenza e soddisfazione, soprattutto se segui un paio di regole chiare.

Pizza napoletana facile facile, la ricetta per un sabato sera perfetto!

Qui l’obiettivo non è complicarti la vita con tecnicismi da laboratorio. È darti una ricetta realistica, con ingredienti semplici, che ti porti a casa una pizza morbida, profumata e ben condita con pomodoro e mozzarella, pronta da sfornare con orgoglio.

Per l’impasto

  • 500 grammi di farina 00,
  • 325 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 10 grammi di sale,
  • 2 grammi di lievito di birra secco,
  • 1 cucchiaino di zucchero.

Per il condimento classico

  • 300 grammi di passata di pomodoro,
  • 250–300 grammi di mozzarella,
  • Olio extravergine d’oliva,
  • Sale,
  • Basilico fresco.

Procedimento per la pizza perfetta: poche mosse, risultato serio

  1. Inizia dall’impasto. Sciogli il lievito nell’acqua (se vuoi, con un cucchiaino di zucchero). Versa la farina in una ciotola capiente e aggiungi l’acqua poco per volta, mescolando con un cucchiaio. Quando l’impasto prende forma, unisci il sale e continua a lavorare fino a ottenere una massa morbida e liscia. Non serve impastare mezz’ora: 8–10 minuti fatti bene bastano. Se l’impasto appiccica, resisti alla tentazione di aggiungere troppa farina: la pizza napoletana vuole idratazione, ed è quella che ti dà morbidezza.
  2. Copri la ciotola e lascia lievitare finché raddoppia. Se hai tempo, la lievitazione lenta in frigo è un alleato: puoi impastare la sera, mettere in frigo e usare l’impasto il giorno dopo. Se invece vuoi farla “in giornata”, lasciala lievitare in un luogo tiepido per qualche ora, poi passa alla formatura.
  3. Quando è pronto, dividi l’impasto in 4 panetti e falli riposare coperti almeno 30–60 minuti. È qui che la pizza diventa più facile da stendere: l’impasto si rilassa e non si ritira.
  4. Nel frattempo, prepara il condimento. Condisci la passata con sale e un filo d’olio. La mozzarella va scolata bene e tagliata a listarelle: se è troppo bagnata, in forno rilascia acqua e ti rovina il centro della pizza.
  5. Accendi il forno al massimo 250 gradi circa (dipende dal forno) e scalda una pietra refrattaria o una teglia rovesciata: deve essere rovente. Stendi ogni panetto con le mani, spingendo l’aria verso il bordo per creare il cornicione. Niente mattarello: schiaccia le bolle e perdi l’effetto “napoletano”.

Metti il disco su carta forno o su una pala, condisci con pomodoro, inforna e cuoci pochi minuti. A metà cottura aggiungi la mozzarella e finisci di cuocere finché il bordo è dorato e la base regge. Completa con basilico e un filo d’olio a crudo.