Ci sono sere in cui la pizza non è un progetto, è un’urgenza. Hai voglia di qualcosa di caldo, rotondo, “da divano”, ma non hai lievito, non hai ore di attesa e non hai intenzione di chiamare il take away solo perché la dispensa è vuota.

Quando si tratta di questo tipo di ricetta la paura più comune è sempre la stessa: “senza lievito viene un mattone”. Non per forza. Se capisci che questa non è una pizza napoletana (non deve esserlo), ma una pizza veloce con una struttura diversa, puoi ottenere una base sottile e morbida al centro, con bordo asciutto e ben cotto.

Pizza senza lievito - RicettaSprint
Pizza senza lievito – RicettaSprint

La chiave è usare una lievitazione chimica controllata: bicarbonato + un acido, oppure il classico lievito istantaneo per torte salate (che non è “lievito di birra”, ma fa comunque il suo lavoro).

Pizza senza lievito: la ricetta che si fa davvero al volo

Questa ricetta può diventare un asso nella manica in occasione di festa, soprattutto quando non hai troppa voglia di stare ai fornelli e non vuoi nemmeno attendere ore di lievitazione per il panetto di pane in pasta. Non a caso, dopo una lunga settimana di lavoro, ben pensato di concedermi sia una pizza ma traendo spunto da questa ricetta che per me è diventato un vero e proprio comfort food, mettendomi le condizioni di preparare sempre comunque qualcosa di buono.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:

  • 300 g farina 00 (o metà 00 e metà manitoba, se ce l’hai)
  • 160 g acqua a temperatura ambiente
  • 30 g olio extravergine d’oliva
  • 6 g sale fino
  • 10 g lievito istantaneo per preparazioni salate (in alternativa: 4 g bicarbonato + 12 g succo di limone o aceto di mele)
  • passata di pomodoro q.b.
  • mozzarella ben asciutta
  • origano,
  • sale,
  • filo d’olio

Procedimento per un impasto rapido

Accendo subito il forno al massimo: 240–250 gradi, con la teglia dentro a scaldare. Questa è la parte che ti salva: senza una spinta di calore iniziale, l’impasto rapido asciuga e diventa duro.

In una ciotola metto farina, lievito istantaneo e sale (il sale non deve toccare subito eventuali “reazioni” se usi bicarbonato con acido, quindi in quel caso lo mescolo bene nella farina). Verso l’acqua e l’olio e impasto 2–3 minuti: non serve fare una lavorazione lunga, ma deve diventare omogeneo. Se usi bicarbonato + limone/aceto, aggiungi l’acido per ultimo e impasta velocemente: lì la reazione parte subito, quindi non si aspetta.

Lascio riposare 10 minuti coperto: non è lievitazione, è idratazione. Ho notato che questo micro-riposo rende l’impasto più stendibile e ti evita di aggiungere farina a caso.

Stendo su carta forno con le mani unte, non con il mattarello: premi dal centro verso l’esterno, lasciando un bordo leggero. Condisco con passata (poca, ben condita), un pizzico di sale e origano. Prima cottura: 8–10 minuti sulla teglia rovente, solo con il pomodoro. Poi aggiungo mozzarella strizzata e rimetto in forno 4–5 minuti. Ultimo giro d’olio a crudo quando esce.