La pizza vegana non è una pizza triste. Non lo è mai stata, ma molti ancora pensano che rinunciare a mozzarella e salumi significhi mangiare un disco di cartone condito con pomodoro. Niente di più sbagliato.
L’impasto, quello vero, è già naturalmente vegano: farina, acqua, lievito, sale e un filo d’olio. Il problema semmai è la farcitura. Ma con un po’ di creatività, si possono ottenere risultati sorprendenti. Una crema di anacardi, un formaggio vegetale fatto in casa con mandorle e probiotici, delle verdure stagionali arrostite, e il gioco è fatto.

L’importante è non lesinare sul gusto. Una buona pizza vegana non è una rinuncia, è una scelta consapevole. E chi la assaggia, spesso, non indovina nemmeno che sia senza latte né uova.
La scelta degli ingredienti e il segreto di un condimento che non delude
Per una base perfetta, basta la ricetta classica della pizza napoletana: farina forte, idratazione alta, lievitazione lenta. Il vero cuore della pizza vegana è il condimento. La mozzarella si sostituisce con un formaggio vegetale a base di anacardi o mandorle, oppure con una besciamella di soia arricchita con lievito alimentare in scaglie, che dà quel sapore sapido che ricorda il parmigiano. I salumi? Si dimenticano. Si usano verdure come melanzane grigliate, zucchine marinate, pomodorini confit, funghi porcini saltati, e un buon filo d’olio extravergine a crudo.
Ingredienti per l’impasto:
- 500 g di farina manitoba (o tipo 0)
- 325 ml di acqua fredda
- 10 g di sale
- 5 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Per il condimento:
- 200 ml di passata di pomodoro
- 150 g di formaggio vegano (a base di anacardi o tofu)
- Verdure miste a piacere (melanzane, zucchine, peperoni)
- Lievito alimentare in scaglie q.b.
- Olio
- Origano
- Aglio
- Basilico
Il procedimento per una pizza vegana da urlo
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Aggiungere metà della farina, mescolare e lasciare riposare 20 minuti. Unire il resto della farina, l’olio e il sale. Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Lasciare lievitare coperto per 2 ore, poi dividere l’impasto in panetti e lasciarli lievitare ancora in frigorifero per 12-24 ore. Stendere la base con le mani, condire con pomodoro e un filo d’olio.
Disporre le verdure e il formaggio vegano. Infornare a 250 gradi per 10-12 minuti. Sfornare e aggiungere una spolverata di lievito alimentare, basilico fresco e un giro d’olio a crudo. Il risultato è una pizza che non ha nulla da invidiare alla versione tradizionale. Croccante fuori, morbida dentro, e con un sapore che conquista anche i più scettici.






