Ma quante ne sapeva la zia, soprattutto quando c’era da riciclare qualcosa in cucina: la ricetta di questo polpettone me l’ha passata lei
A Pasqua il mio arrosto di vitella è piaciuto davvero a tutti, ma c’è un problema. Prima avevo preparato un sacco di altra roba e quindi ne hanno mangiato solo una fettina. Così mi ritrovo con un bel pezzo di carne già cotta e non so cosa fare.
O meglio sì, perché gli avanzi sono una risorsa: preparo un bel polpettone e aggiungo un’altra cosa che mi è avanzata.
Qual è un ingrediente che sulla tavola di Pasqua non manca mai in tutte le case degli italiani? Brava, le uova sode. Quelle possono essere conservate in frigo fino a tre giorni e qui ci torneranno utili per un polpettone da urlo.
Ingredienti:
600 g polpa di vitello macinata
1 carota piccola
2 cipolle dorate
60 g pane secco
50 g parmigiano grattugiato
6 uova medie
1 tuorlo medio
30 ml di latte intero
2 rametti di timo
4 foglie di salvia
1 noce moscata
60 ml vino bianco secco
40 g di farina
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale fino q.b.
Prendiamo le fette dell’arrosto di vitello avanzato a Pasqua e le tritiamo finemente nel mixer. Poi mettiamo ad ammollare il pane secco nel latte e lo lasciamo per almeno 10 minuti. Lo tiriamo su, lo strizziamo bene e lo aggiungiamo in una ciotola alla carne.
Uniamo anche 2 uova intere leggermente sbattute. Insaporiamo con il timo tritato insieme alla salvia, una grattata di noce moscata, il parmigiano grattugiato e due pizzichi di sale fino. Mescoliamo direttamente tutto con le mani come quando prepariamo le polpette fino a quando è ben amalgamato.
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Tagliamo un foglio di carta forno e lo appoggiamo sul piano di lavoro. Quindi stendiamo la base del polpettone allargandola su tutto il foglio di carta forno. Al centro inseriamo le uova sode che abbiamo semplicemente sbucciato e poi, aiutandoci con la carta forno lo avvolgiamo come se fosse una caramella. Stringiamo bene ai due estremi e lo facciamo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Passato questo tempo lo tiriamo fuori e lo srotoliamo. Poi lo passiamo nella farina facendola aderire su tutta la superficie della carne. Quindi lo facciamo rosolare in una pirofila rettangolare insieme a 2 cucchiai di olio extravergine: dovrà dorare bene su tutti i lati.
Lasciamolo cuocere così, a fiamma media, per almeno 40 minuti. Passato questo tempo lo tiriamo fuori e nel fondo di cottura facciamo rosolare le due cipolle tagliate a fettine insieme alla carota tagliata a tocchi. Bastano 5 minuti in realtà.
Infine rimettiamo il polpettone nella pirofila, aggiungiamo gli altri 2 cucchiai di olio e sfumiamo con il vino bianco secco. Appena la parte alcolica sfuma spegniamo e infiliamo la pirofila nella parte centrale del forno. Dovrà cuocere a 180° per altri 50 minuti prima di tirare fuori il polpettone. Prima tagliarlo però aspettiamo che sia tiepido, per non rompere le fette, e lo serviamo insieme alle verdure che hanno cotto con lui.
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