Li prendiamo mentre cuciniamo, spesso con le mani umide o sporche, li appoggiamo vicino ai fornelli e poi tornano tranquillamente al loro posto.
Saliere e portaspezie sono tra gli oggetti che utilizziamo più frequentemente in cucina e, proprio per questo, possono accumulare unto, polvere e residui.
Pulire soltanto la parte esterna, però, non sempre basta: periodicamente è utile occuparsi anche dell’interno, facendo attenzione soprattutto a una cosa che sale e spezie sopportano molto male, l’umidità.
Se dobbiamo effettuare una pulizia approfondita, cominciamo svuotando completamente i contenitori. Se sale e spezie sono ancora in buone condizioni, possiamo trasferirli temporaneamente in recipienti puliti, asciutti e ben chiusi, senza mescolare prodotti nuovi con eventuali residui vecchi.
A questo punto smontiamo, quando possibile, coperchi, tappi e dosatori. Per i contenitori lavabili possiamo utilizzare acqua calda e una piccola quantità di detersivo per piatti, insistendo delicatamente soprattutto intorno alle filettature e nei piccoli fori nei quali tendono ad accumularsi residui.
Una spazzolina sottile può aiutarci a raggiungere gli angoli più difficili, mentre per i fori della saliera possiamo servirci di uno scovolino adatto, senza utilizzare oggetti che rischino di danneggiarli.
Attenzione, però, al materiale. Vetro, plastica, acciaio, legno e ceramica non richiedono necessariamente lo stesso trattamento. I contenitori in legno, in particolare, non dovrebbero essere lasciati a lungo immersi nell’acqua se il produttore non lo consente, perché potrebbero deformarsi o trattenere umidità.
Terminato il lavaggio, arriva il passaggio più importante: saliere e portaspezie devono essere completamente asciutti prima di essere riempiti nuovamente.
Basta infatti una piccola quantità di acqua rimasta all’interno perché il sale inizi a formare grumi. Per le spezie l’umidità è ancora più indesiderata, perché può comprometterne qualità e conservazione e favorire alterazioni.
Lasciamo quindi asciugare perfettamente ogni componente e controlliamo anche coperchi e fori prima di rimettere il contenuto.
Per la pulizia quotidiana non è necessario svuotare ogni volta tutto. Possiamo passare regolarmente un panno pulito sulla superficie esterna, soprattutto quando i contenitori si trovano vicino ai fornelli, dove vapori e minuscole particelle di grasso tendono a depositarsi.
C’è poi un’abitudine da cambiare: non versiamo le spezie direttamente dal barattolo sopra una pentola fumante. Il vapore può entrare nel contenitore e portare umidità all’interno. Meglio versarne prima la quantità necessaria su un cucchiaino o nel palmo della mano pulita e asciutta, tenendosi lontani dal vapore.
E ogni quanto dobbiamo effettuare una pulizia completa? Non esiste una scadenza universale. Controlliamoli periodicamente e interveniamo quando vediamo residui, unto o accumuli, approfittandone anche per verificare lo stato delle spezie.
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