La Stella di Natale è la pianta simbolo delle feste: entra in casa a dicembre, arreda subito e fa atmosfera anche senza decorazioni… ma come farla sopravvivere alle prossime festività evitando che muoia?
Il problema è che, appena finisce l’inverno, spesso sembra “decidere” di mollare: foglie che cadono, rami che si spogliano, terriccio sempre umido o troppo secco, e quella sensazione frustrante di averla comprata per poche settimane.

In realtà la Stella di Natale può durare molto più a lungo. In questa fase la pianta non è da buttare ancora, ma ha bisogno di cure per la nuova fase vitale. E con qualche attenzione mirata puoi accompagnarla dall’inverno alla primavera senza farla morire.
Come evitare che la Stella di Natale “muoia” dopo le feste
Questa pianta ama ambienti luminosi, ma non il sole diretto che scalda troppo e secca rapidamente il terriccio. Una finestra luminosa va benissimo, purché la pianta non stia attaccata al vetro freddo di notte e non prenda correnti. Anche i termosifoni o qualunque altra forma di calore sono da ritenere nemici: l’aria calda e secca fa perdere foglie e stressa la pianta.
Il secondo punto al quale prestare attenzione è l’acqua. Tocca il terriccio con un dito. Se è asciutto nei primi centimetri, allora bagna; se è ancora umido, aspetta.
Non meno importante, poi, la temperatura gradita alla pianta, che in inverno e inizio primavera è decisiva. La Stella di Natale sta meglio in un ambiente fresco-mite, lontano da correnti fredde e da sbalzi. Se la sposti sul balcone “per farle prendere aria” nelle giornate ancora fredde, rischi lo shock… quindi, sempre meglio tenerla in casa.
Cosa fare tra fine inverno e primavera
Quando le brattee rosse iniziano a perdere colore e la pianta sembra meno scenografica, è normale. In questa fase l’obiettivo è mantenerla sana. Continua con irrigazioni moderate e assicurati che abbia luce. Se noti rami troppo lunghi o disordinati, una potatura leggera verso la fine dell’inverno può aiutare a mantenere una forma compatta. Non serve tagliare a caso: basta accorciare un po’ i rami più spogli per stimolare nuova crescita.
Al prossimo cambiamento di stagione, una volta concluso l’inverno puoi procedere in primavera con il rinvaso della stella di Natale, usando un vaso più grande e dare modo alle radici di espandersi liberamente. Pochi gesti che potrebbero fare davvero la differenza, attendendo così la prossima fioritura in procinto del periodo natalizio.






